AGC apre a Cuneo un nuovo forno per la produzione del vetro piano

Per l’azienda AGC, un’operazione importantissima che guarda al futuro e rimette il territorio e la produzione made in italy al centro del progetto.

Lo scorso 3 novembre, AGC Flat Glass Italia alla presenza del Presidente e CEO di AGC Asahi Glass Group Takuya Shimamura, del Presidente di AGC Glass Europe – Building e Industrial –  Philippe Bastien, di Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte e di Federico Borgna Sindaco di Cuneo, ha inaugurato il nuovo forno dello stabilimento di Cuneo, risultato di un processo di riparazione a freddo durato circa tre mesi. Un sito produttivo che ha iniziato l'attività nel 1963, si sviluppa su oltre 360.000 m2 e impiega circa 220 dipendenti, ai quali si aggiungono le importanti risorse costituite dall'indotto. E’ uno dei più importanti plant integrati del Gruppo ed è strutturato in modo tale da soddisfare i bisogni del mercato italiano e di quelli d'oltremare. Una linea float che produce vetro piano in spessori da 3 a 25 mm ed è in grado di fornire un'ampia gamma prodotti, tra cui il rinomato "Planibel Linea Azzurra". Quest'ultimo, realizzato esclusivamente nel sito cuneese, è un vetro float unico nel suo genere, di forte spessore, dall’aspetto lievemente azzurrato, riconosciuto per le sue inconfondibili caratteristiche di estrema lavorabilità. Planibel Linea Azzurra", a partire dalla nuova campagna di produzione, rinnoverà le proprie caratteristiche migliorandone la neutralità e le performance.

Il progetto consentirà di aumentare in modo significativo la capacità dell'impianto, riducendo il consumo di energia del 25%, con un corrispondente impatto positivo sui suoi rendimenti e sulla qualità del prodotto. Un minor consumo energetico significa anche una notevole riduzione delle emissioni di gas in atmosfera, con il 50% in meno di CO (monossido di carbonio), il 14% in meno di CO2 (diossido di carbonio) e il 30% in meno di NOx (ossido di azoto). L'aggiornamento del forno è uno dei tasselli fondanti di "Factory of the Future", un progetto pilota a livello mondiale partito proprio da Cuneo, che prevede l'implementazione sistemi evoluti di digitalizzazione delle informazioni, control loop, memorizzazione dei dati in server virtuali (Cloud). Il progetto si basa sulla raccolta e la standardizzazione di tutti i dati relativi ai processi produttivi, informazioni che vengono poi elaborate da un’intelligenza artificiale attraverso algoritmi complessi per ottenere un più alto livello di comprensione delle fasi di produzione con l'obiettivo di migliorarne e ottimizzarne le performance.

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