Agostini Group: dettagli che modificano l’aspetto di un edificio

Una vetrata fissa a 5 camere, di grandi dimensioni, realizzata da Agostini Group è la grande protagonista di un intervento di ristrutturazione.

L'espressività di un'architettura può essere data anche da una progettazione articolata di alcuni dettagli che, studiati con cura e attenzione, sono in grado di modificare completamente l'aspetto di una costruzione. A San Donà di Piave, in provincia di Venezia, lo Studio ANK ha trasformato l'estetica di una casa residenziale unifamiliare mediante un progetto originale di ristrutturazione e ampliamento che ha donato al vecchio manufatto un grande effetto scenico. Si tratta di un edificio indipendente contornato da un giardino, disposto su tre livelli comprendenti taverna-box e zona soggiorno al piano terra e da una zona notte ricavata al primo piano per una superficie complessiva di 215 m2. Una delle esigenze principali del committente era di ampliare la zona giorno che si presentava di dimensioni troppo piccole, nonostante la casa disponesse comunque di spazi sufficientemente vivibili.


L'estensione dello spazio è così avvenuta attraverso l'aggiunta di una sorta di scatola in alluminio aggraffato, dissociata strutturalmente dall'impianto già esistente. Il volume è stato realizzato sottoforma di un tralicciato composto di acciaio, pilastri e travi a sbalzo che rimane come sospeso dal terreno. In questo modo è stato ottenuto un ingresso in loggia e un soggiorno più esteso con la possibilità di usufruire di un importante afflusso di luce dato da una grande vetrata fissa di oltre 6,3 m di lunghezza e di 2,7 di altezza, studiata con Agostini Group e il cui ingresso è regolabile mediante un frangisole esterno. Elemento, infatti, centrale di questo progetto è proprio questa grande vetrata fissa che è stata realizzata con il sistema Agostini-PVC Streamline Step dotato di 5 camere con valore di trasmittanza termica del solo telaio di 1.30 W/m²K e un Uw (con adeguata vetrazione) fino a 0,86 W/m2K, cosa che garantisce un'ottima prestazione d'isolamento termico. Con questo stesso sistema sono state realizzate, oltre che questa vetrata fissa, anche tutte le altre finestre e porte-finestre ad anta ribalta.

Questi serramenti hanno un sistema di tenuta a due guarnizioni, un telaio profondo 76 mm e sono dotate di un profilo con gola a doppia inclinazione pensato per una migliore pulizia ed evacuazione dell'acqua. Gli spigoli aventi una leggera raggiatura danno alla finestra una particolare eleganza di forma, il tutto realizzato con una finitura in bianco venato.

INTERVISTA A ENRICO SCARPA RESPONSABILE MARKETING AGOSTINI GROUP

Com'è avvenuta l'acquisizione da parte di Agostini Group di questo particolare progetto?
La commessa di questa particolare ristrutturazione e ampliamento è avvenuta grazie allo studio ANK con il quale collaboriamo da anni.

Chi ha installato gli infissi Agostini Group in questo progetto?
Tutti gli infissi sono stati installati da tecnici facenti parte delle nostre squadre di posa interne con l'ausilio di una gru.

L'ampia vetrata che caratterizza il progetto è un modello presente nel catalogo dell'azienda, oppure è un modello che è stato adattato per il progetto in esame, o si tratta di un serramento progettato da zero in team?
Il modello d'infisso scelto e montato dal committente è presente a catalogo ma la sua realizzazione è stata messa a punto per il progetto nello specifico che ha quindi tenuto conto della disposizione geografica dell'immobile, del suo orientamento e della corrispettiva azione del vento prevista dalla vigente normativa.

Per le altre finestre di dimensioni inferiori è stato adattato lo stesso sistema usato per la vetrata principale, oppure è stato sviluppato un modello differente?
La serie utilizzata è sempre la stessa, però per le finestre di dimensioni inferiori è stata utilizzata la classica tipologia di apertura a battente.

Data la dimensione rilevante della vetrata principale, com'è stata risolta la questione della sicurezza senza intaccare l'estetica dei prospetti?
È stata risolta utilizzando appunto una tipologia fissa non apribile con uno spessore lastre vetri adeguato per sopportare la spinta del vento.

Quali, invece, sono state le soluzioni adottate per ridurre l'eccessivo irraggiamento solare delle facciate?
Com'è possibile vedere dalle foto, è stato installato un frangisole motorizzato.

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