Arsenali Repubblicani: il restauro di un luogo-simbolo di Pisa

Arsenali Repubblicani

Massimo spazio alla trasparenza del vetro di Secco Sistemi per rivivere il sapore della storia dell’edificio

Nel cuore dell’antica darsena di Pisa, gli Arsenali Repubblicani sono ritornati al loro originario aspetto trecentesco diventando un luogo-simbolo della storia della città. Le tracce del lungo passato di questo edificio, che nel corso dei diversi secoli ha cambiato più volte destinazioni d’uso, non sono state cancellate dall’intervento di restauro.

Arsenali Repubblicani

Importanti scavi archeologici sono stati effettuati nella prima fase di lavoro al fine di riportare gli Arsenali all’originaria quota trecentesca e recuperare i reperti del passato. Successivamente si è proceduto alla demolizione della muratura, in stato di estremo degrado, poi ricostruita utilizzando solamente gli stessi mattoni e materiali recuperati risalenti al Trecento-Cinquecento, integrati con la nuova architettura.

I reperti originali riportati alla luce, che includono anche vasche e cisterne, sono stati lasciati a vista come pure porzioni di pavimenti originali per far rivivere la lunga storia del luogo.

Ancora nella stessa zona, ultimati i lavori di restauro degli Arsenali, è stata riqualificata la Torre Guelfa. Al termine di questi lavori, si sta realizzando la Cittadella Galileiana con la creazione di uno science center per la divulgazione e la promozione delle scienze.

Arsenali Repubblicani

«L’obiettivo è stato di far vivere il sapore della storia ma con modalità vivibili ad oggi», riassume l’architetto Fabio Daole, coordinatore, con l’architetto Mario Pasqualetti, del restauro degli Arsenali Repubblicani per il comune di Pisa, «Abbiamo ridato all’edificio il suo volto trecentesco con i suoi caratteristici archi a sesto acuto alti 8,50 metri ricostruendo tutte le murature esterne e interne con mattoni e materiali recuperati durante gli scavi archeologici. Ovviamente, mentre nel Trecento il luogo era tutto aperto, oggi abbiamo chiuso lo spazio e installato tutti gli impianti moderni necessari».

Arsenali Repubblicani

I progettisti hanno fatto la scelta di chiudere l’edificio lasciando lo spazio massimo alla trasparenza del vetro rendendo la presenza dei profili la più discreta possibile. Dunque, hanno optato per il sistema di facciata vetrata di Secco Sistemi 4F1 abbinato al sistema di profili tubolari SA 15 di acciaio zincato verniciato. L’effetto leggerezza della facciata è ottenuto grazie a una sezione contenuta dei montanti (mm 50) di 4F1 che garantiscono i valori statici richiesti. Inoltre, i serramenti Secco si inseriscono in totale armonia nella facciata 4F. Estetica, sicurezza e comfort vanno di pari passo anche con tutte le prestazioni tecniche di 4F. La tecnologia Secco si è messa al servizio del restauro per permettere al pubblico di assaporare la storia nel più piacevole dei modi.

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