FIERE, business e formazione: Klimainfisso, focus sui serramenti

La seconda edizione di Klimainfisso è stata sotto le aspettative dell’organizzazione e delle aziende presenti, anche se si è confermata una ricca piattaforma di formazione e di informazione.

Klimainfisso 2015"Il fatto che un'altra fiera nazionale abbia spostato la propria manifestazione del settore dall'autunno alla primavera sicuramente non ci ha agevolati", commenta Daniel Degasperi, project manager di Klimainfisso, "Non siamo soddisfatti della quantità, ma molto orgogliosi per la qualità dei prodotti delle aziende e dei visitatori che, come dimostra l'indagine condotta da Fiera Bolzano, sono per quasi il 60% decision maker all'interno dell'aziende: imprenditori (29%), direttori generali (14,5%) e responsabili (16%). Coinvolgeremo, in ogni caso, i nostri principali partner per capire insieme che direzione dovrà prendere questa manifestazione", precisa Reinhold Marsoner, direttore di Fiera Bolzano.
Nonostante i numeri al ribasso, l'edizione 2015 ha comunque confermato lo spirito e l'identità di Klimainfisso quale unica fiera italiana della filiera del serramento, appoggiata da un largo fronte di enti, associazioni e istituti di prim’ordine come l'Agenzia CasaClima, Assovetro, Eurac, ift Rosenheim, Consorzio LegnoLegno, Stazione Sperimentale del Vetro, Anfit, LegnoFinestraItalia e UCCT.

Klimainfisso 2015 ha visto la presenza di 2.650 operatori del settore provenienti da tutta Italia (nel 2013 erano stati 4.500), di cui l'80% dei visitatori proveniente da fuori provincia, in particolare dal Veneto (27,3%), dalla Lombardia (14,5%), dal Trentino (9,3%), dall'Emilia Romagna (7,5%), dal Friuli Venezia Giulia (4,4%), ma anche dall'Abruzzo, dalla Toscana e dalla Valle d'Aosta nonché da altri Paesi (1,3%). Sono stati 700 gli operatori che hanno partecipato ai tanti workshop e conferenze, a cominciare dal  Convegno Internazionale e dall'Innovation Forum. Prove di posa in opera di infissi, dimostrazioni e workshop si sono susseguiti per i tre giorni di fiera. Altro tema pervasivo nei seminari e nelle discussioni è stato quello della ristrutturazione, unico segmento della nostra edilizia a dare segni di vitalità. Produttori di infissi, vetri, semilavorati, accessori, utensili e attrezzature hanno proposto il meglio della propria offerta di sistemi, prodotti e servizi a un pubblico definito da tutti gli operatori altamente specializzato, come sottolineano i commenti dei responsabili di alcune aziende del settore presenti.
"Si tratta di una fiera interessante e di nicchia. L'affluenza non era quella che ci saremmo aspettati, ma la qualità dei visitatori è sempre elevata. Abbiamo avuto il tempo di presentarci e relazionarci con il cliente come gli è dovuto", ha precisato Emanuel Albertegger, responsabile commerciale Italia di Hoppe.
Particolarmente significativa la presenza del settore del vetro capeggiato dall'associazione di settore Assovetro e che ha visto la partecipazione di rilievo delle multinazionali Pilkington e Saint-Gobain e della vetreria Glas Müller Vetri, Andreas Canal, di Glas Müller Vetri ha affermato: "Per noi il bilancio è positivo perché a questa fiera incontriamo i nostri clienti e qui ci prendiamo il tempo per loro. Pochi visitatori, ma ottimi contenuti. Sicuramente il posizionamento di questa fiera non è stato ottimale all'interno del calendario 2015 e la situazione economica attuale non aiuta. Nonostante ciò siamo  convinti che proprio in questo momento le fiere siano importanti, sia per gli espositori sia per i visitatori", mentre Alberto Francato, responsabile Commerciale Area Nord-Est di Saint-Gobain Glass ha commentato così la propria partecipazione: "Abbiamo ritenuto opportuno essere presenti perché il vetro è parte fondamentale dell'infisso. L'affluenza al nostro stand è stata positiva e c'è stato interesse da parte degli operatori. La crisi è molto forte soprattutto nell'edilizia, però la riqualificazione dell'esistente può dare respiro al mercato".

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