Questione di superfici: facciate esterne per l’hotel Viu Milan

AGC Flat Glass Italia rifà le facciate all’hotel Viu Milan, donando contemporaneità e trasparenza alle superfici verticali

La nuova tecnologia applicata ai tradizionali materiali da costruzione conduce, ormai sempre più spesso, alla creazione di prodotti “altri” dotati di caratteristiche e prestazioni altamente performanti. Grazie a questi studi e approfondimenti le architetture diventano veri e propri contenitori anche di scienza e tecnologia, mostrate anche solo attraverso la loro esistenza.

AGC Flat Glass Italia, branca italiana di AGC Glass Europe azienda di riferimento nella produzione di vetro piano, è stata scelta come partner dall’hotel Viu Milan per la realizzazione delle facciate esterne di vetro dell’edificio, hotel di lusso progettato da Architects Arassociati Studio insieme allo studio di Nicola Gallizia.

L’hotel Viu Milan appare come un edificio elegante e metropolitano, caratterizzato da un’architettura sostenibile e all’avanguardia, dove il blocco centrale rivestito di vetro è incorniciato da una ricca vegetazione destinata a diventare un vero e proprio giardino verticale. AGC Flat Glass Italia ha offerto in questo progetto, come di consueto anche in altri, la possibilità di personalizzazione del vetro secondo le caratteristiche desiderate dai progettisti, in termini di colore, efficienza energetica, selettività e riflessione luminosa, grazie al servizio offerto di “coating on demand”.

Questo processo di deposizione del coating è una lavorazione effettuata a valle della formazione della sostanza vetrosa attraverso un processo magnetronico che consiste nell’applicazione di diversi strati di metallo e ossidi di metallo di uno spessore infinitesimo sulla superficie del vetro, in grado di modificarne le caratteristiche spettrofotometriche (di controllo dell’energia solare) ed estetiche.

AGC, su richiesta della committenza, ha concepito un coating su misura che conferisce ai vetri una buona performance di controllo solare e selettività, pur mantenendo una trasmissione luminosa elevata. Inoltre, questo specifico trattamento ha consentito un’elevata riflessione luminosa esterna, a fronte di una ridotta trasmissione luminosa interna. L’edificio possiede ora un particolare effetto specchiato sulle facciate che preserva la privacy degli ospiti senza generare riflessi verso l’interno.

Intervista a Roberto Galante, International Building Project Advisor di AGC Flat Glass Italia

Com’è avvenuta l’acquisizione di quest’importante commessa da parte vostra, tramite gara d’appalto, l’inserimento dei vostri prodotti da capitolato o grazie allo studio di architettura?

Questa realizzazione è stata scelta come progetto pilota della nuova tecnologia “coating on demand” ed è stata la prima in Italia a essere realizzata attraverso questo servizio. “Coating on demand” è stato presentato direttamente alla proprietà e, di conseguenza, è stato condiviso con lo studio di progettazione e le imprese incaricate della realizzazione.

Chi ha installato in cantiere le vetrate prodotte e trattate da AGC con questo innovativo sistema?

Il serramentista che è stato coinvolto all’interno del progetto è l’azienda Giuliani – Involucri edilizi e serramenti metallici.

Che prestazioni ha permesso di raggiungere questo tipo di trattamento in termini di controllo di energia solare?

Le esigenze espresse dai progettisti rispetto alle prestazioni richieste in merito alle facciate vetrate vertevano sulla possibilità di personalizzare il vetro coniugando buone performance di controllo solare e selettività con un’elevata riflessione luminosa. Queste proprietà del vetro connotano l’edificio con un caratteristico effetto specchiato, che preserva la privacy degli ospiti e impedisce al tempo stesso la formazione di riflessi visibili dall’interno al calare della luce naturale proveniente dall’ambiente esterno.

Quando ha avuto inizio, da parte della AGC, l’approfondimento di questo processo di deposizione del coating sulle superfici vetrate?

Il pensiero di sviluppare un servizio di questo tipo è nato con l’esigenza di personalizzare e customizzare anche un prodotto come il vetro, sempre più parte integrante e decisiva di grandi progetti, anche dal punto di vista della resa estetica finale.

L’effettiva possibilità di sviluppare questo servizio si è concretizzata con l’acquisizione dell’azienda tedesca Interpane, poi diventata AGC Interpane. È una grande realtà produttrice e trasformatrice di vetro, la quale dispone di un coater (macchinario con cui si deposita il rivestimento secondo il metodo magnetronico) tecnologicamente avanzato e capace di un’alta flessibilità nella lavorazione di prodotti molto diversi tra loro.

Di quale tipo di manutenzione necessitano nel tempo le vetrate trattate con questo sistema?

Questo tipo di coating non richiede un trattamento diverso dagli altri coating magnetronici perché la sua particolarità consiste nella possibilità di creare il rivestimento più adatto al progetto in termini di performance ed estetica, senza modificarne il processo di deposizione.

Pertanto, come tutti i rivestimenti magnetronici, ossia depositati a freddo in modalità outline, l’unico accorgimento è di non essere esposti direttamente all’ambiente, ma di essere disposti sulla faccia interna in vetrocamera.

L’ufficio tecnico AGC sta già lavorando su altri trattamenti innovativi capaci di rendere ancora più performante l’offerta dei vostri rivestimenti? Quali potrebbero essere?

La ricerca per creare vetri sempre più ad alte prestazioni è in continuo avanzamento e questo per rispondere a un’esigenza di mercato in evoluzione e che segue trend sempre più concentrati sul binomio comfort abitativo e piacevole estetica associata al minor impatto ambientale possibile. I reparti R&D studiano soluzioni che rispondono alle richieste del mercato di vivere in spazi sempre più trasparenti, in grado di mantenere il calore interno e non farne entrare dall’esterno, ma lasciando passare la maggior quantità possibile di luce naturale.

 

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