I serramenti Albertini per una residenza oltreoceano in California

Nella prestigiosa zona residenziale di La Jolla, nella parte sud di San Diego, California, i serramenti Albertini fanno da cornice a una residenza di lusso.

La qualità italiana raggiunge anche territori molto lontani dai nostri stabilimenti produttivi. Ed è il caso di Albertini Windows, azienda della Provincia di Verona che, a oggi, ottiene circa metà del fatturato da vendite in paesi esteri. Un esempio è quello negli Stati Uniti, in California, nella zona residenziale di La Jolla, parte meridionale della contea di San Diego, dove i serramenti Albertini fanno da cornice a una residenza dall'elegante stile revival mediterraneo, caratterizzata da un'architettura coloniale-rinascimentale spagnola. La villa è stata realizzata nel 2010 e di recente ha subito un ampliamento mediante la realizzazione di una guest house i cui tratti architettonici riprendono in maniera preponderante lo stile della casa esistente. Elemento caratterizzante di questa abitazione è un portico a pianta rettangolare, la cui copertura di tegole rosse e le quattro colonne di pietra creano come un patio open air sul quale si affacciano ampie aperture vetrate. Queste grandi luci sono dotate di sei scorrevoli del modello Libr'A realizzati in legno di mogano con finitura personalizzata e con binario a pavimento. Gli scorrevoli a libro installati in questo progetto hanno una larghezza che supera i 4 m e un'altezza di 3 m, sui cui vetri sono stati applicati dei listelli in essenza di grande pregio che permettono alla luce di riflettersi in maniera armonica lungo tutta la lastra vetrata. Le portefinestre scorrevoli a pacchetto Libr'A consentono d'isolare perfettamente ogni ambiente garantendo ottime prestazioni energetiche, grazie alle vetrate di tipo isolante composte da due cristalli float e alle guarnizioni di tenuta termica. La linea di prodotto Libr'A è da considerarsi innovativa grazie alla pratica apertura a pacchetto verso l'esterno, che dà la possibilità d'integrare facilmente l'ambiente interno con quello esterno, creando un grande open space in cui gli spazi si amplificano e si fondono in un'atmosfera accogliente e confortevole.

Oltre alle portefinestre a pacchetto, per completare le chiusure della guest house il progettista ha incluso delle finestre a sporgere motorizzate con apertura verso l'esterno, alcune finestre a un'anta con apertura a ribalta e una porta a un'anta con profilo maggiorato, con un sistema gocciolatoio rivestito in legno per le finestre e una soglia in bronzo a taglio termico per la porta. Le performance fonoisolanti di questi serramenti variano dai 36 dB ai 42 dB, in funzione della tipologia di vetrata impiegata. Da notare, infine, il fatto che la ferramenta inserita nei serramenti di questa abitazione, trovandosi a poca distanza dalla costa occidentale degli Stati Uniti, ha subito un particolare trattamento superficiale atto a ottenere una elevata resistenza alla corrosione e all'esposizione alla nebbia salina.

INTERVISTA A MARCO ALBERTINI, CEO DI ALBERTINI WINDOWS

Per progetti complessi e così distanti, come avviene la produzione e la logistica in Albertini Windows?
Tutto parte dal rilievo misure in cantiere: di questo se ne occupano direttamente i collaboratori americani. Si organizza l'incontro in cantiere per analizzare in loco la zona dove si svilupperà il progetto. Le misure, le specifiche tecniche e tutti i dati recuperati vengono poi inoltrati alla sede di Verona, dove ha luogo la progettazione dei prodotti e lo sviluppo dei disegni. Una volta ricevuta l'approvazione da parte del cliente finale, inizia la produzione dei serramenti, che avviene in maniera completa nello stabilimento italiano. Allo stesso modo, la logistica viene gestita dai colleghi del reparto spedizioni, che preparano i bancali da caricare sui container, le cui dimensioni e ingombri variano notevolmente da progetto a progetto.

Com'è avvenuta l'acquisizione della commessa? Grazie ai progettisti, a vostri rivenditori in zona, agli installatori o all'azienda stessa?
Per la commessa in questione, e più in generale per la quasi totalità delle commesse gestite da Albertini in California, ci avvaliamo di una rete di contatti con diversi architetti, progettisti e rivenditori di zona, i quali lavorano quotidianamente con privati in fase di costruzione della propria abitazione. Infatti, la sede californiana sviluppa in modo autonomo strategie di marketing volte a catalizzare l’attenzione di professionisti del settore. Cerchiamo di rimanere in contatto periodico con diversi studi di architettura, designer, rivenditori specializzati proprio per mantenerli aggiornati sulle nostre linee di prodotto e sulle eventuali novità che proponiamo.

Oltre alla produzione dei serramenti, vi siete occupati anche dell'eventuale consulenza tecnica nella scelta del prodotto più adatto. In California o dall'Italia?
Proprio per gestire al meglio il cantiere e lo sviluppo del progetto in sé, la scelta del prodotto viene decretata direttamente in California. Sono i clienti finali, insieme con la figura dell'architetto, a concordare insieme a noi la tipologia di infisso che preferiscono. Noi senz'altro forniamo lo studio di fattibilità tecnica, per capire se la linea prescelta è effettivamente la migliore, ma la visita in cantiere, i vari meeting che facciamo con gli architetti e la zona in cui sorgerà la casa sono elementi essenziali per definire la tipologia del serramento stesso.

Chi si è occupato dell'installazione dei vostri serramenti?
La nostra azienda si avvale di una squadra di posatori, tecnici qualificati di fiducia i quali vengono periodicamente formati per gestire la posa dei serramenti Albertini nel miglior modo possibile. Ovviamente, la supervisione in cantiere è fondamentale: per questo motivo i Project Manager responsabili dei vari progetti sono presenti continuamente durante le fasi più critiche, per sorvegliare i lavori e verificare il rispetto di determinati criteri di lavoro.

Che differenze può segnalare fra la normativa californiana e/o statunitense e quella italiana in merito a requisiti e prestazioni dei serramenti?
Pur essendo vincolate da legislature e normative differenti, le richieste che riceviamo dal mercato californiano e statunitense in generale stanno diventando molto in linea se non più restrittive di quelle vigenti attualmente in Europa e che applichiamo sui nostri serramenti prodotti in Italia. Ne sono un chiaro esempio le richieste che abbiamo ricevuto ad esempio dai lavori che stiamo completando a NY, dove per un grattacielo siamo stati chiamati a soddisfare prove di tenuta strutturale a pressioni superiori a 4300Pa. Questo ci ha imposto di progettare e testare in laboratori certificati serramenti la cui tenuta è sicuramente superiore a quella prevista dalla normativa europea. Lo stesso discorso possiamo farlo anche per le vetrate isolanti, dove siamo sempre chiamati a soddisfare le richieste di clienti e architetti sempre più sensibili al risparmio energetico e all'isolamento termico-acustico.

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