Inferriate e serrande: quando il design collabora con la domotica

Le grate oggi sono prodotti complessi, risultato di un lavoro di squadra fra le varie figure professionali fra cui, i designer e gli esperti di innovazione.

I progettisti sono impegnati nel proporre modelli che spaziano fra lo stile classico, comprendendo quindi inferriate con borchie e di geometrie tradizionali, e lo stile minimalista e contemporaneo, a volte realizzato anche in acciaio inox. Fra le proposte in particolare crescita, le persiane blindate, come conferma Mauro Barilati, direzione commerciale Erreci: "innovazione significa cercare nuovi modelli per soddisfare un mercato più esigente in un contesto che sta vivendo un momento importante, perché i dati della microcriminalità parlano chiaro: negli ultimi 10 anni, secondo una media nazionale, il numero dei furti è cresciuto del 127%. Ed è così che un prodotto particolarmente richiesto è la persiana blindata, sia per proteggersi ulteriormente, sia perché chi non vuole vedere le inferriate davanti alle finestre può usufruire di una soluzione altrettanto efficace e meno invasiva". Ma fra le tendenze ce n'è un'altra in grande fermento, si tratta delle soluzioni completate da sensori legati a soluzioni domotiche; "chi si occupa di inferriate lavora nell'ambito della sicurezza passiva e quando si coniuga con quella attiva, cioè a 40 min., un sistema di allarme rallenta ulteriormente l'effrazione", continua Barilati. "Prima ancora di intervenire a bloccare l'effrazione, infatti, scatta l'allarme. In estrema sintesi: nel caso di un impianto tradizionale, quando suona l'allarme il vetro si è già rotto mentre in questo caso tutto viene anticipato". L'alleanza fra design e innovazione tecnologica, dunque, porta a risultati efficaci per garantire sicurezza agli utenti.

Dati criminalità
C'è un motivo evidente per cui le aziende che operano nel settore delle soluzioni per la sicurezza stanno vivendo un momento buono e riguarda la notizia secondo cui, ultimamente, c'è stato un aumento record dei furti in abitazione. Sono infatti più che raddoppiati negli ultimi 10 anni (+127%). Se Asti, Pavia e Torino sono fra le province più colpite, il fenomeno è in forte crescita a Milano (+229%), Firenze (+177%), Roma (+120%) e Bologna (+104%). In Italia è il Nord Est il più colpito mentre oltre il 20% dei furti denunciati è avvenuto in tre province: Milano, Torino e Roma. Rispetto all'Europa, l'Italia è al sesto posto per furti e rapine in abitazione: 4 ogni mille abitanti rispetto alla media europea di 2,9 (i dati di comparazione internazionale sono riferiti al 2012). Fonte: Diario della transizione, Censis.

Classi Anti-Effrazione
Nonostante non sia obbligatorio apporle, i produttori di grate e inferriate fanno riferimento a una scala di classi anti-effrazione per testare il livello di resistenza del prodotto. I test sono stati determinati a livello europeo secondo uno standard accettato dai Paesi membri e vengono effettuati prevedendo un tempo limitato di attacco. Si cerca di simulare l'azione del ladro al fine di certificare il serramento o l'inferriata in relazione a come rispondono al test. Le classi sono 6 e variano in funzione del risultato del test, positivo quando al termine del tentativo di effrazione, anche se il prodotto è deformato o reso inutilizzabile non sia stato possibile creare un passaggio di un tampone ovale, che corrisponde alla dimensione di una testa di una persona.

 Tempo test/Tempo resistenza
Classe 1Non previsti/No previsti
Lo scassinatore principiante tenta di forzare l’inferriata, usando forza fisica, ad es. spinte, urti, spallate, sollevamento, strappo. Quindi per questa classe sono sufficienti le prove di carico statico e dinamico.
Classe 215 min./3 min.
Lo scassinatore occasionale cerca di forzare l’inferriata usando attrezzi semplici, ad esempio cacciaviti, tenaglie, cunei, tubo, seghetto, chiave serratubi.
Classe 320 min./5 min.
Lo scassinatore tenta di entrare usando, in aggiunta agli attrezzi della Classe 2, un cacciavite, un martello da fabbro, un trapano manuale e un piede di porco.
Classe 430 min./10 min.
Lo scassinatore esperto usa in aggiunta seghe, martelli accette, scalpelli e trapani portatili a batteria.
Classe 540 min./15 min.
Lo scassinatore esperto usa in aggiunta attrezzi elettrici, ad esempio, mole da taglio con disco 125 mm e seghetti.
Classe 650 min./20 min.
Lo scassinatore esperto usa in aggiunta attrezzi elettrici ad alta potenza, ad esempio, trapano elettrico 620W, mole da taglio con disco da 230 mm.

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