Innovazione tecnologica per il risparmio energetico

In futuro le schermature contribuiranno sempre più alla riduzione dei consumi energetici degli edifici, grazie all’evoluzione di materiali e tecnologie.

Credit photo: Fotolia

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Nel settore delle schermature solari la ricerca di innovazione continua a essere il protagonista assoluto, non solo nei laboratori delle aziende produttrici ma anche nelle aule dei Politecnici in cui, sotto la lente di docenti e ricercatori, si va alla scoperta di nuove soluzioni per ridurre la radiazione solare e contenere il consumo energetico. La ricerca riguarda nuove formule per le pellicole polimeriche adesive, ad esempio, o la creazione di tessuti più resistenti e con classi di schermatura solare più efficienti. Non ultime, le soluzioni strutturali per le tende, dai pergolati autoportanti ai progetti custom made in grado di adattarsi, grazie alle loro caratteristiche di modularità e flessibilità, a qualsiasi metratura. Secondo la ricerca "Sviluppo di materiali e tecnologie per la riduzione degli effetti della radiazione solare" commissionata da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), e sviluppata dal Politecnico di Milano, "la definizione delle proprietà ottico-radiative delle superfici e la messa a punto di modelli di funzionamento ottimizzati delle protezioni solari consentiranno una più efficace integrazione dei sistemi involucro-impianto: l'incremento della prestazione energetica dell'involucro porta a una riduzione nell'uso degli impianti (di climatizzazione e d'illuminazione) e nello stesso tempo richiedono sistemi più raffinati a comportamento adattivo (con funzionalità primaria di compensazione)".

RicercaENEA-Poli

Una dichiarazione di intenti: la ricerca di nuove soluzioni per le schermature solari sarà in grado di contribuire attivamente al contenimento dei consumi energetici e alla riduzione dell'impatto ambientale delle costruzioni. Uno dei motivi per cui è stato prorogato l'ecobonus per tutta la durata del 2017 comprendendo, nelle detrazioni fiscali del 65%, anche le soluzioni per schermare il sole. Ma se, quindi, l'innovazione tecnologica è in continuo divenire, altrettanto si può dire anche per quanto riguarda la progettazione architettonica. Tende e pergole, infatti, oltre a rispondere a requisiti tecnici diventano parte integrante dell'interior design, influenzando sia l'estetica degli esterni sia, di riflesso, delle zone residenziali interne. Via libera, dunque, ai colori di tendenza del periodo, spaziando fra le tonalità neutre, dal grigio tortora alla gamma dei beige e dei colori pastello, fino ad arrivare ai colori più forti, seguendo le tendenze stilistiche del momento: dal greenery Pantone, colore dell'anno, ai classici, dal rosso al blu nelle sue varie declinazioni.

Detrazioni
Le detrazioni relative all'Ecobonus, cioè legate ai lavori di riqualificazioni che agiscono sull'efficienza energetica dell’involucro, sono state prorogate a tutto il 2017 e comprendono anche le schermature solari. Secondo l'ENEA, le schermature solari devono essere collocate a protezione di una superficie vetrata (rispetto alla quale possono essere applicate all'interno, all'esterno o integrate) e devono essere regolabili a seconda della stagione e delle condizioni meteorologiche. Le schermature devono avere inoltre una loro funzionalità tecnica, non possono essere liberamente montabili e smontabili dall’utente e devono avere la marcatura CE. Per le chiusure oscuranti, come persiane, veneziane e tapparelle, vengono considerati validi tutti gli orientamenti, mentre per le schermature non in combinazione con vetrate, ad esempio le tende esterne, vengono escluse quelle posizionate su pareti esposte a nord. Il valore massimo della detrazione per queste tipologie di interventi è di 60 mila euro (da suddividere in 10 rate annuali di pari importo), che corrisponde a un ammontare complessivo di circa 92.300 euro delle spese sostenute per unità immobiliare. La richiesta di detrazione dev'essere inviata telematicamente tramite il portale ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori (collaudo, dichiarazione di conformità ecc.), indipendentemente dalla data di effettuazione dei pagamenti. Per fruire dell'agevolazione fiscale non è necessario eseguire alcuna comunicazione preventiva. Inoltre, dal 13 dicembre 2014, è stato soppresso l'obbligo di inviare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate, qualora i lavori proseguano oltre il periodo di imposta.

Articolo Schermature Antonia SolariClasse di Schermatura Solare
La procedura che consente il riconoscimento delle detrazioni fiscali del 65% per il costo d'acquisto e la posa in opera delle schermature solari deve seguire precisi obblighi di documentazione. Tra questi, è necessario indicare la classe di schermatura solare del tessuto scelto per la struttura. I parametri fondamentali per stabilire la classe di schermatura solare sono il fattore g e il fattore gtot; come da definizione UNI EN 14501:2006, il fattore g (trasmissione totale dell'energia solare) è il rapporto tra l'energia solare totale trasmessa in una stanza attraverso una finestra e l'energia solare incidente sulla finestra: g è il fattore solare del vetro, gtot è il fattore solare della combinazione di vetro e il dispositivo di controllo solare. Le classi sono 4 e passano dal valore gtot ≥ 0,50 classificato come decisamente minimo, al fattore gtot < 0,1 classificato come ottimo.

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