La casa protetta anche in estate con i consigli di Vighi Security Doors

Per scongiurare il rischio di furti nelle abitazioni, soprattutto nel periodo estivo, l’azienda Vighi Security Doors, consiglia una serie di accorgimenti tecnologici e pratici.

Serratura Matik

Serratura Matik

Vighi Porte Blindate, nata 38 anni fa da Giorgio Vighi, ha sviluppato una struttura e un'attività produttiva di tipo industriale ma con uno stile artigianale che ha mantenuto nel tempo anche con la nuova gestione, dopo la scomparsa del fondatore. Dal 2013, Vighi Porte Blindate cambia denominazione sociale e diventa Vighi Security Doors. L'azienda realizza porte d'ingresso blindate di fascia alta, certificate antieffrazione in Classe 3 e 4, che garantiscono ottime prestazioni di isolamento acustico, termico e di resistenza agli agenti atmosferici, secondo quanto richiesto dalla marcatura CE. La vasta gamma di prodotti comprende: porte ad apertura meccanica, con serratura a doppia mappa e a cilindro europeo; porte con tecnologia elettronica; portoni tagliafuoco per abitazioni e per edifici pubblici, standard e personalizzate e persiane blindate. Tutte le soluzioni di Vighi Security Doors si adattano perfettamente agli appartamenti, agli edifici residenziali, alle ville e case di impianto tradizionale ristrutturate.

Gli esperti e i tecnici di Vighi, hanno studiato accuratamente un PROMEMORIA SULLA SICUREZZA DELLE ABITAZIONI, in base alla loro conpetenza ed esperienza professionale e ricercando in modo approfondito anche tutte le informazioni e segnalazioni su furti e rapine da parte della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Questo breve documento è stato pensato per divulgare una maggiore cultura sul metodo migliore per proteggere la casa:

1. Analizzare il grado di rischio della propria casa. È necessario valutare o rivalutare, anche con l'aiuto di esperti, quanto la propria abitazione sia esposta al pericolo di furti. Si devono prendere in considerazione le seguenti caratteristiche: se la casa è una villa o un appartamento; il piano; il tipo di condominio; la presenza di balconi comunicanti o strutture presso le quali è facile arrampicarsi; la presenza di portoni o cancelli; il quartiere circostante; il numero e la frequenza di reati già registrati in zona.

2. Proteggersi. Le soluzioni di sicurezza andranno scelte in relazione al grado di rischio valutato. È importante aggiornare i propri sistemi di sicurezza, perché porte blindate e antifurto troppo vecchi potrebbero essere superati. La porta blindata va scelta tra i prodotti certificati, in base alla normativa europea antieffrazione, con serratura di sicurezza, a cilindro europeo o simili e spioncino. Le serrature a doppia mappa di vecchia generazione andrebbero sostituite. Chi sceglie i sistemi antifurto li posizionerà con attenzione in tutti i punti di accesso più critici dell'abitazione. Finestre e balconi di ville isolate e in luoghi molto a rischio possono essere protette da avvolgibili in acciaio e grate di sicurezza. Da non trascurare i garage, eventuali porte comunicanti con i piani superiori e ingressi secondari.

3. Non lasciare beni di valore in casa. Le Forze dell'Ordine consigliano di evitare troppi contanti o beni di valore incustoditi. Casseforti o cassette di sicurezza, o in alternativa nascondigli non troppo banali, dovrebbero proteggere i beni che proprio dobbiamo lasciare in casa. I Carabinieri affermano che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono armadi, cassetti, vestiti, l'interno dei vasi, quadri, letti e tappeti.

4. Non lasciare segni evidenti di una lunga assenza. Cassette della posta piene, luci sempre spente, silenzi sono solo alcuni degli indizi che faranno capire ai ladri che il proprietario è via da molto tempo. Un parente che ritiri la posta o una radio accesa sono piccoli, ma sempre utili accorgimenti. La Polizia di Stato consiglia di usare cautela anche nel divulgare sui social network i progetti di viaggi o trasferte fuori casa.

5. Coltivare buone relazioni di vicinato. Un vicino di casa affidabile, allertato della vostra assenza, potrebbe facilmente accorgersi di rumori sospetti.

Appendice. Alcuni dati sulla sicurezza. Secondo l'ultimo comunicato di Censis datato febbraio 2015, nel 2013 i furti nelle abitazioni sono stati 689 al giorno, in media 29 ogni ora, uno ogni due minuti. Nell'arco di dieci anni i furti in abitazione sono aumentati del 127%.

Il Nord Ovest, è il territorio più colpito dai furti, dove nel 2013 si sono registrati 92.100 casi. Oltre il 20% dei furti denunciati è avvenuto nella provincia di Milano (19.214 reati), Torino (16.207) e Roma (15.779). Crescono anche i casi di rapina in abitazione, con violenza e minaccia ai proprietari: nel 2013 sono state 3169, con una percentuale del +195,4%. Il rischio di criminalità percepito dalle famiglie è cresciuto di conseguenza, testimonianza di un timore diffuso. Secondo gli esperti, i ladri scelgono le abitazioni private perché negozi, banche, uffici postali e strade commerciali sono più spesso dotati di sistemi di sicurezza in grado di scoraggiare i tentativi di effrazione. Nelle abitazioni, inoltre, soprattutto in questo periodo di crisi economica, i ladri comuni sono certi di trovare un bottino sicuro, contanti o gioielli.

www.vighidoors.it

 

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