La cura dei dettagli è innovazione

Presente sul mercato italiano sin dal 1948, la Pettiti Giuseppe SpA nasce come torneria automatica e in breve tempo diventa un punto di riferimento per il mercato piemontese e per il settore della ferramenta.

Nuova linea PlakoSilent, scorrevoli progettati per realizzare cabine armadio

Nuova linea PlakoSilent, scorrevoli progettati per realizzare cabine armadio

Azienda nata a metà 900 si è specializzata nella produzione di articoli per ferramenta, realizzando il primo catalogo destinato a rivoluzionare il proprio mercato. Oggi la produzione Pettiti si è ampliata in molti settori merceologici fra i quali le porte scorrevoli in acciaio per portoni e applicazioni industriali, scorrevoli in alluminio per porte interne e cerniere fisse e registrabili per porte e portoni, oltre alla produzione di ruote di acciaio e cardini per portoni e cancelli, controtelai per porte scorrevoli a scomparsa e inferriate di sicurezza.

Chiediamo a Simone Albertin, Responsabile tecnico di Pettiti Giuseppe SpA, quali sono stati i presupposti per una crescita così proficua in continua evoluzione

Pettiti

Simone Albertin, Responsabile tecnico di Pettiti Giuseppe SpA

Spesso l'innovazione vera sta nelle piccole cose, nei tecnicismi celati, nei dettagli funzionali, nei particolari nascosti. Altre volte, purtroppo, si finisce per associare l'innovazione a un mero aggiornamento della componente estetica dei prodotti. Cosa vuol dire per voi innovazione oggi?
L'innovazione ha per noi un solo significato: portare un miglioramento all'installatore e in definitiva all'utente finale. Una piccola variazione tecnica, può implicare un netto miglioramento nella funzionalità del prodotto. Per esempio l'introduzione di una registrazione della forza di ritenuta in uno stop per carrelli per ante scorrevoli, introduce delle migliorie in fase d'installazione (adatta gli accessori al tipo di applicazione) e anche in fase di manutenzione (permette di ovviare a una variazione del comportamento dello scorrevole mediante una regolazione, anziché ricorrendo alla sostituzione di alcuni accessori). Tutto questo si traduce naturalmente in un vantaggio anche per l'utente finale, perché permette interventi meno invasivi da parte del manutentore. La ricerca di questi piccoli accorgimenti e l'ascolto costante delle richieste del mercato, sono la vera chiave dell’innovazione. Le variazioni estetiche, per quanto lecite per "ringiovanire" una linea di prodotti, per noi sono un aspetto di marketing e non un’innovazione tecnica.

Cosa vuol dire produrre ancora in Italia? Cosa comporta? Quali caratteristiche possono ancora determinare un vantaggio competitivo?
Produrre in Italia significa avere una continua attenzione alla gestione dei costi, perché spesso il mercato non riconosce le differenze qualitative fra prodotti made in Italy e prodotti ad esempio di provenienza cinese, quando il gap di prezzo è troppo grande. Per questo
gran parte dell’impegno di un’azienda che ancora produce sul proprio territorio, va alla ricerca di metodologie che riducano i costi di produzione, variando i processi e i flussi e tenendo aggiornato il suo parco macchine. Solo così si può sfruttare l’arma in più della produzione made in Italy: maggior contenuto tecnologico, qualità dovuta a un consolidato sistema di gestione del processo produttivo e cura del dettaglio.

Sistema MiniSilent per ante con portata 50 kg

Sistema MiniSilent per ante con portata 50 kg

Qual è stato il vostro prodotto di punta nel 2016, quale il progetto che vi ha dato le maggiori soddisfazioni?
Nel 2016 la Pettiti è entrata nel mondo del mobile grazie al lancio della sua nuova linea di scorrevoli MiniSilent: una linea di carrelli e guide studiate ad hoc per permettere lo scorrimento di antine di mobili introducendo caratteristiche tecniche innovative come la registrazione semplificata. Non appena presentata al mercato, questa linea ha subito raggiunto un grande successo, tanto da spingerci a introdurci ancora di più in questo settore, studiando e realizzando degli scorrevoli per cabine armadio dalla portata più importante.

Quali sono oggi le condizioni della filiera del vostro settore. Che ruolo ha il serramentista e come giudicate il livello medio di professionalità?
Oggi come ieri, la filiera del nostro settore funziona bene, proprio perché continua la tradizione decennale di collaborazione fra aziende costruttrici, rivenditori specializzati e serramentisti. Il serramentista ha un ruolo fondamentale, perché rappresenta la prima linea del nostro lavoro. A lui sta il compito di proporre e richiedere nuove soluzioni, facendo da intermediario fra il pensiero di chi realizza gli accessori e quello di chi cerca delle soluzioni per la propria abitazione. I serramentisti hanno un’ottima professionalità e la capacità,
tutta italiana, di apportare gli aggiustamenti necessari per l’impiego di un medesimo prodotto in mille situazioni diverse. Spesso questa loro sapiente capacità si scontra con la loro inerzia a recepire nuove soluzioni ma, superata la fase iniziale diventano i migliori agenti sul territorio di un’azienda produttrice.

Come consolidate il rapporto con il serramentista. Avete sviluppato corsi di formazione o altre iniziative per diffondere la cultura della corretta posa dei nuovi sistemi?
La Pettiti è da sempre al fianco dei suoi clienti per aiutarli nella scelta dei prodotti più idonei per realizzare i loro progetti e anche per consigliarli su come svilupparli al meglio. Per questo l’azienda ha una rete capillare di agenti di lunga esperienza che supportano e assistono i rivenditori nel loro lavoro. Gli agenti sono coinvolti in incontri formativi, individuali o di gruppo, con lo scopo di illustrare le novità del momento e approfondire gli aspetti tecnici dei prodotti più complessi. Il know-how acquisito viene poi trasferito ai rivenditori durante le visite periodiche sul territorio. La filiera si completa con il passaggio della conoscenza acquisita al serramentista da parte del rivenditore stesso, proprio quando è necessario impiegare uno specifico prodotto. I corsi di formazione sono un utilissimo strumento, ma sovente le informazioni date si perdono nel tempo, qualora non vengano impiegate ogni giorno. La Pettiti inoltre, mediante campagne di mailing e opuscoli informativi, tiene aggiornati i suoi clienti sui nuovi articoli, di modo che questi diventino nuovi strumenti da offrire ai professionisti del settore. Rivenditori e industrie, nonché progettisti e studi di architettura, possono sempre avvalersi del supporto dell’ufficio commerciale e tecnico, costantemente a disposizione per le loro domande.

La sostenibilità è davvero un valore tangibile o un'etichetta da esibire? Come si fa a essere sostenibili, a mantenere alta la qualità del prodotto ma allo stesso tempo a essere competitivi in questo mercato?
La sostenibilità è un valore tangibile assoluto, che prevarica l'aspetto commerciale. Il nostro cliente può non rilevare differenze funzionali su prodotti ottenuti mediante processi con diversi gradi di sostenibilità, ma di sicuro sarà contento di sapere che gli accessori necessari per il suo lavoro sono stati realizzati con un occhio puntato alla salvaguardia dell'ambiente. Piccoli accorgimenti come l’impiego delle energie rinnovabili come quella fotovoltaica e la riduzione dei consumi elettrici e di gas naturale, riducono l’impatto del processo produttivo sul pianeta, con un grande vantaggio per tutti. La sostenibilità non deve essere una moda ma un obiettivo da perseguire sempre.

Sistema MonoSilent con portata 80 kg e stop registrabile

Sistema MonoSilent con portata 80 kg e stop registrabile

Quali sono gli obiettivi del 2017? In quale direzione vi state muovendo e su quali temi state lavorando con maggiore attenzione?
Come già accennato, la Pettiti punta anche nel 2017 a incrementare la sua presenza nel mondo del mobile, lanciando la sua nuova linea PlakoSilent. Si tratta di una linea di scorrevoli studiati per realizzare delle cabine armadio, con aperture a 2-3 ante a tutt’altezza e con portata fino a 70 kg/anta. Composta di carrelli, guide superiori e profili in alluminio, questa linea sarà uno strumento completo che consentirà al serramentista di realizzare i suoi progetti aggiungendo solo i pannelli, in legno o legno e specchio, senza dover pensare
ad accessori come le maniglie o i profili di bordatura, perché questi saranno già compresi nel nostro sistema. Un altro prodotto che sarà lanciato nel 2017 è un rivoluzionario fermapersiana a sgancio automatico, che renderà molto più agevole la chiusura delle persiane esterne, consentendo di effettuarla con un semplice tocco, operazione che con i sistemi tradizionali spesso risulta complicata. Sempre durante il prossimo anno verrà presentata la nuova linea di scorrevoli Monosilent da 80 kg con stop registrabile, composta da tutte le parti metalliche in acciaio inox perché studiata appositamente per applicazioni in esterno.

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