La domotica a favore di una maggior sicurezza e controllo della casa

Oggi ci sono sempre più persone che si affidano a sistemi domotici e le esigenze principali sono legate alla sicurezza e protezione della propria casa: dall’antintrusione all’antincendio, alle fughe di gas e altri eventi che possono provocare vari tipi di danni.

L'esigenza di sicurezza rientra tra le principali prestazioni richieste dall'utenza di sistemi domotici. La sicurezza si compone di "security", che comprende l'antintrusione, l'antifurto, l'antirapina e l'antiaggressione, e la "safety", che comprende l'antincendio, la rivelazione di fughe di gas e degli allagamenti e di altri eventi dannosi. I sistemi di sicurezza sono generalmente costituiti da una centrale a cui sono collegati vari tipi di sensori che rilevano la presenza di persone, ovvero di fumo, di acqua, ecc. In caso di allarme, la centrale, oltre a intraprendere delle opportune azioni locali di segnalazione e intervento, tramite il collegamento alla linea telefonica attiva l'intervento della polizia, dei vigili del fuoco ecc.

Assodomotica

Le funzioni offerte da un sistema di sicurezza possono essere normalmente integrate in un sistema domotico con benefici effetti, per esempio:
- nel momento in cui si inserisce la sicurezza, si può automaticamente spegnere le luci, abbassare la temperatura e chiudere le tapparelle;
- all'apertura della porta d'ingresso o al passaggio nel corridoio possono accendersi le luci per un certo tempo programmato;
- si può interrompere il riscaldamento o il condizionamento di una stanza quando viene aperta la finestra di quella stanza;
- il collegamento tra i sensori e la centrale può essere via filo o via radio. Quest'ultima modalità viene presa in considerazione quando non si possono realizzare opere murarie.
Si possono distinguere cinque principali funzioni che caratterizzano il sistema: centrale di controllo; dispositivi d'allarme: sirena esterna e interna, eventuali altoparlanti che annunciano messaggi e dispositivi di segnalazione luminosi; tastiere per inserire o disinserire l'allarme e/o per modifiche di programmazione; sensori raggruppati a zone e con diverse funzioni; interfaccia di monitoraggio per inviare messaggi all'interno dell'abitazione e/o all'esterno.

Centrale di controllo
Rappresenta il cuore operativo del sistema, in grado di controllare tutti i segnali provenienti dai vari sensori e i tentativi di manomissione. Possono essere creati programmi a ogni esigenza d'installazione, parzializzando zone, ritardando o escludendo ingressi. È sempre presente una memoria che registra gli ultimi eventi (attivazioni, allarmi, anomalie ecc.), con data e ora dell'accadimento.

L'impianto di sicurezza antintrusione
L'impianto antintrusione interno prevede: protezione perimetrale su tutte le aperture (porte, finestre, vetrate) con l'utilizzo di contatti magnetici, contatti a filo, sensori rottura vetro, barriere a infrarosso; protezione volumetrica interna con l'utilizzo di rivelatori a raggi infrarossi o a doppia tecnologia (infrarossi e microonde).
L'impianto antintrusione esterno prevede: protezione perimetrale sulla parte dei muri dell'abitazione con sensori a infrarosso a doppio raggio (per evitare l'allarme dovuto ad animali); protezione con barriere a infrarossi o a microonde lungo i muri di recinzione; protezione con cavo interrato posto nel giardino che circonda l'abitazione con un anello completo.
Per la segnalazione remota sono utilizzati dei combinatori telefonici che utilizzano linee fisse o cellulari o, in alcuni casi, ponti radio.

L'impianto TVCC
Il sistema di ripresa televisivo a circuito chiuso ha la funzione di fornire in tempo reale immagini dell'evento criminoso e di consentire successivamente la ricostruzione della sua dinamica. L'impianto è costituito da una o più telecamere poste all'esterno e all'interno nell'area d'ingresso. Le unità di ripresa fanno capo a una centralina che provvede alla gestione delle funzioni video e le immagini riprese vengono riportate sui monitor di visualizzazione e registrate tramite l'ausilio di un videoregistratore. È anche possibile la trasmissione remota delle immagini mediante collegamento telefonico o via internet.

L'impianto di sicurezza ambientale
La sicurezza ambientale copre dai rischi dovuti a eventi che possono procurare gravi danni all'abitazione e alle persone. In particolare sono controllate fughe di gas, allagamenti e incendi tramite opportuni sensori. In caso di allarme viene interrotto il flusso del gas o dell'acqua tramite la chiusura di opportune elettrovalvole e ne viene data opportuna segnalazione locale e/o remota.

L'integrazione dell'impianto di sicurezza con il sistema domotico
Un sistema di sicurezza può essere interfacciato con un sistema domotico secondo vari livelli d'integrazione. La possibilità che la centrale di controllo svolga anche funzioni di sicurezza costituisce un grosso vantaggio in termini applicativi, sia per effettuare il controllo delle funzioni di automazione che per elevare il livello di sicurezza nell'abitazione.
Per esempio è possibile:
- simulare la presenza in casa quando è inserito il sistema di allarme accendendo e spegnendo le luci in una sequenza random;
- accendere tutte le luci interne ed esterne se c'è un allarme;
- far partire la cappa di aspirazione e/o aprire le finestre motorizzate in presenza di una fuga di gas in cucina;
- chiudere l'elettrovalvola del gas quando viene inserito l'allarme antintrusione;
- quando un sensore dell'impianto di protezione antintrusione esterno rileva la presenza di una persona, l'immagine ripresa dalla telecamera può essere inviata localmente sui televisori di casa in automatico e/o registrata dal videoregistratore.

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