Parola d’ordine…personalizzare, per rispondere a ogni esigenza

Anche per i serramenti in legno, la tendenza è quella di soddisfare le richieste sempre più specifiche e puntuali dal punto di vista stilistico e funzionale

A domande puntuali, risposte altrettanto puntuali: se gli architetti o gli interior designer richiedono un serramento studiato su misura per uno specifico progetto, l'azienda risponde con un prodotto coerente. Ed è proprio questa capacità di risposta, legata alla flessibilità e alla versatilità delle nuove linee produttive, a essere fra le tendenze più interessanti per il settore dei serramenti in legno.

La standardizzazione non è più compatibile con l'andamento del mercato e con le nuove proporzioni delle richieste, che sempre meno spesso riguardano grandi numeri o si basano su ordini a campione. Oggi, la gamma di proposte si è arricchita e i committenti hanno la possibilità di spaziare fra tipologie, dimensioni, geometrie e finiture. E i nuovi metodi produttivi si sono adattati al cambio della domanda, basando la loro produzione non più su lunghe linee standard ma sui centri di lavoro, capaci, con un semplice comando sul software, di adattarsi alla richiesta di stile o dimensione.

Dal punto di vista strettamente stilistico è difficile riuscire a riconoscere una specifica tendenza, soprattutto per quanto riguarda i serramenti in legno, che rispecchiano ancora un certo attaccamento alla tradizione. Anche perché, nonostante la struttura possa essere in legno, l'aspetto esterno viene proposto in diverse essenze, con relative tonalità e texture, e con innumerevoli finiture, adattandosi allo stile dell'interior design. Fra le tendenze, tuttavia, è possibile riconoscerne una, in linea con quella relativa alla forte richiesta di soluzioni filomuro per le porte, ed è votata al minimalismo e alle progettazioni di cornici sempre più sottili se non invisibili, per ottenere l'effetto "total glass". Da qui, la realizzazione di ambienti sempre più "puliti", dal punto di vista stilistico, e luminosi, considerando che le vere protagoniste diventano le superfici vetrate.

Per quanto riguarda la scelta sul materiale, gli infissi in legno oggi sono raramente in massello e vengono realizzati applicando la tecnologia lamellare, per garantire una maggiore semplicità nell'assemblare e maggiori caratteristiche di resistenza tecnica. Oltre all'uso del lamellare, anche l'accoppiamento con l'alluminio è diventato un nuovo standard di qualità. I punti di forza dei serramenti in legno e alluminio, infatti, sono diversi e spaziano fra la maggiore resistenza, considerando che il telaio interno è in legno e quello esterno in metallo; gli elevati standard in termini di prestazioni termiche e acustiche; la maggiore resistenza alle effrazioni; l'attenzione verso il ciclo di vita, considerando che l'alluminio è riciclabile e il legno è una fonte rinnovabile, mantenendo inalterata la capacità di rendere calda l'atmosfera all'interno degli ambienti che li ospitano.

Per valorizzare la qualità del singolo serramento e garantirne l'efficienza, contenendo la richiesta di manutenzione, uno fra gli aspetti più importanti riguarda la posa dei serramenti. Corsi di preparazione per i tecnici, manuali e compendi per una corretta installazione sono all'ordine del giorno, perché oltre alla corretta progettazione e realizzazione del singolo prodotto è altrettanto importante porre attenzione alla posa in opera, per evitare dispersioni termiche e una scarsa tenuta a vento e acqua. La consapevolezza su questo aspetto sta aumentando e coinvolge tanto produttori che installatori, al lavoro insieme per ottenere il miglior risultato, considerando anche il ruolo degli infissi nelle certificazioni energetiche. Ultima tendenza, ancora in potenza ma oggetto di studio per i dipartimenti di Ricerca e Sviluppo di diverse realtà produttive, l'applicazione di sistemi IoT anche ai serramenti.

La comunicazione fra serramenti e utente può essere utile da diversi punti di vista: per garantire una maggiore sicurezza, avendo in continuazione il polso della situazione su eventuali effrazioni e quindi avendo la possibilità di agire ancora prima che i presunti ladri entrino in casa; per coordinarne la chiusura in caso di maltempo non previsto; o, possibilità più avveniristica delle altre, coordinare la produzione di energia potenzialmente prodotta dalle vetrate intelligenti installate sugli infissi.

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