Serge Ferrari: un servizio completo e di alta qualità

Il Gruppo crea, produce e distribuisce materiali compositi flessibili, sostenibili e ad alte prestazioni tecniche per il settore architettura.

Serge Ferrari nasce nel 1973 e si specializza nella produzione dei tessuti spalmati per rispondere alle particolari esigenze dell'industria. Un anno dopo l'azienda brevetta un esclusivo procedimento tecnologico nominato Précontraint® che consentedi tenere in costante tesione i materiali compositi sui 4 lati, durante tutto il ciclo di fabbricazione. Questa tecnologia ha permesso la realizzazione di tessuti duraturi anche a livello meccanico e con un ottima stabilità, offrendo grande versatilità in termini progettuali. Il Gruppo segue tutti i passaggi della lavorazione del prodotto, iniziando dalla scelta delle materie prime, all'ingegnerizzazione dei processi, filatura, spalmatura ed estrusione fino ad arrivare al riciclaggio dei prodotti. L’azienda ha uno stabilimento in Francia, due in Svizzera e uno in Italia, a Ferrara, che ospita l'impianto che utilizza la tecnologia di riciclaggio dei compositi al 100% Texyloop, sviluppata da Serge Ferrari nel 1998. Questa tecnologia e la grande attenzione per la sostenibilità ambientale hanno permesso a Serge Ferrari di fornire, in occasione dei Giochi Olimpici di Londra del 2012, membrane composite per 9 impianti dedicati a questo evento sportivo mondiale. Uno di questo è il London Aquatic Center, imponente struttura progettatta da Zaha Hadid e ispirata al movimento dell'7acqua. La copertura dell'edificio, lunga 160 m e larga 80 m, presentava due ali ispirate ad una manta gigante e Serge Ferrari le ha rivestite con 25.000 m² di involucro in composito flessibile. Al termine dei giochi olimpici tutto l'involucro è stato riciclato tramite il processo Texyloop e riutilizzato per un tetto verde. Anche la copertura del Main Stadium, che durante i giochi copriva circa 80.000 persone, è stato smontato e ridotto alla capacità di 25.000 persone. La porzione di copertura in membrana composita Serge Ferrari che non è stata riusata è stata anch'essa riciclata. Gli impatti ambientali, grazie alla tecnologia Texyloop, si sono ridotti in maniera significativa con un riciclo di oltre 50 tonnellate di materiale composito flessibile.

Piazza Garibaldi Napoli @Andrea Liverani

Il 1997 segna l'acquisizione, per Serge Ferrari, della tecnologia Batyline che offre la possibilità di creare materiali innovativi dalle caratteristiche uniche, adatti per l'arredamento outdoor e indoor. Partendo da questa tecnlogia l'azienda ha sviluppato la gamma di membrane Batyline AW, una collezione declinata all'architettura capace di fornire assorbimento acustico e sensibile riduzione del tempo di riverbero. Con l'acquisizione, nel 2001, della svizzera Stamoid, Serge Ferrari apre le porte anche al mercato della nautica realizzando un'ampia scelta di materiali compositi, per svariate applicazioni, dalle qualità eccezionali in termini di durabilità, resistenza ai raggi UV e alle muffe, leggerezza e facilità di manutenzione.Oggi il Gruppo ha 2 uffici di rappresentanza in Spagna e Dubai, uno showroom a Parigi, ed è presente in 80 paesi con 8 filiali (USA, Giappone, Hong Kong, Brasile, India, Cina, Turchia e Germania) e una rete di oltre 100 distributori in tutto il mondo. Da giugno 2014 l'azienda è quotata alla Borsa di Parigi. Il fatturato consolidato aziendale registrato alla fine del 2016 è di 158,4 milioni di Euro, di cui più del 75% realizzato fuori dalla Francia. Oltre tutto, per continuare ad anticipare le tendenze del futuro ed essere all'avanguardia dell'innovazione, l'azienda tutti gli anni investe circa il 5% del fatturato nella ricerca e sviluppo. I materiali innovativi di Serge Ferrari sono un riferimento importante per gli architetti e gli studi di progettazione di tutto il mondo e vengono utilizzati sia per le schermature interne ed esterne sia come materiali fonoassorbenti all'interno dei loro progetti. Le tende interne fonoassorbenti Serge Ferrari sono state utilizzate nel 2016 per il Fondaco dei Tedeschi a Venezia. L'azienda ha fornito la copertura ombreggiante nella tensostruttura che ricopre Piazza Garibaldi a Napoli, un progetto dello Studio di Dominique Perrault.

TRENTO MUSE@Andrea Liverani

Anche nel progetto del Museo delle Scienze MUSE e nell'attiguo complesso residenziale Le Albere di Trento, progettato da Renzo Piano e inaugurato nel 2013, sono ben visibili le tende per esterno firmate Serge Ferrari. Importanti interventi internazionali riguardano anche I Nuovi Archivi Nazionali di Francia a Pierrefitte-sur-Seine, Saint-Denis, Parigi: un progetto di 6000 m² di Massimiliano e Doriana Fuksas per i quali l'azienda ha fornito le protezioni solari sia interne che esterne; la facciata del Parking Building dei nuovi uffici dell'FBI di San Diego, USA, che ha richiesto l'utilizzo di 4.500 m² di Soltis FT per ricoprire l'esterno dell'edificio sia per garantire una buona ventilazione per gli utenti sia per limitare la visibilità dall'esterno.

Nuovi archivi Nazionali di Francia

 

OL Stadium -Arch. Populous-@Paul Thouvenin

All'inizio del 2016 è stato inaugurato il Parc Olympique Lyonnais, un nuovo stadio della squadra OL, a Decines Charpieu su progetto dello studio di architettura internazionale Popoulous, il cui tetto e altri rivestimenti interni ed esterni sono stati realizzati con i materiali Serge Ferrari. In particolare il tetto rappresenta un capolavoro tecnico per il quale sono stati utilizzati 30.000 m² di Précontraint TX30, composito flessibile Serge Ferrari di ultima generazione.

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