Serramenti e materiali: moderna tradizione nella cura artiginale

Ottimizzazione della filiera e attenzione verso l’intero processo produttivo, dalla scelta dei materiali al design degli elementi: questi i punti fermi per i quali l’identità artigianale di Pavanello Serramenti ha trovato la propria continuità

Vocazione internazionale e cura artigianale per Pavanello Serramenti, azienda attiva nel settore degli infissi e che, negli anni, ha differenziato la propria produzione spaziando fra infissi di legno, legno-alluminio, oscuranti, serramenti di legno e portoncini. Fra i punti di forza dell’azienda, la flessibilità organizzativa, la ricerca di soluzioni tecniche innovative, fra prestazioni in termini di isolamento termico e acustico, e l’attenzione al design. Marco Pavanello, direttore commerciale Pavanello Serramenti, ne racconta i programmi e descrive alcune caratteristiche degli infissi di punta dell’azienda.

Qual è la storia dell’azienda e come si presenta ai propri clienti?

Pavanello Serramenti nasce nel 1948 come impresa artigianale, per evolversi fino ai giorni nostri come vera e propria realtà di window design. Anno dopo anno, l’azienda ha saputo evolversi seguendo i trend del mercato ma senza mai dimenticare la propria tradizione che ha origine dalla cultura artigiana del legno. Oggi Pavanello Serramenti continua a innovarsi e innovare (ricordiamo, per esempio, il QR code e le più recenti tecnologie di produzione presenti negli stabilimenti Pavanello) studiando il mercato e i bisogni dei clienti per garantire la massima soddisfazione a coloro che scelgono i serramenti Pavanello.

Quali sono, secondo la vostra esperienza, i punti di forza del legno come materiale per i serramenti?

Ci sono diversi motivi per i quali scegliere il legno come materiale per la propria finestra. Primo su tutti, la soddisfazione di aver scelto un materiale naturale, che riesce a creare emozioni. Dal punto di vista sensoriale il legno è un materiale unico, che richiama l’essenzialità delle forme naturali e un design d’eccezione.

Un’altra ragione per scegliere il legno è la naturale robustezza del materiale, che consente di mantenere l’infisso inalterato per una vita intera.

Quali sono i vostri prodotti di punta e perché?

Pavanello Serramenti offre diverse collezioni di infissi di legno e legno-alluminio. Il prodotto che ci rende più orgogliosi è Sinthesi, una finestra nata dalla sapiente fusione delle migliori qualità del legno con quelle dell’alluminio.

Serramenti

Quali sono le vostre prospettive?

La vision dell’azienda è di seguire i più recenti trend del mercato e le ultime tecnologie coniugando il tutto con la cultura dell’artigianalità che da sempre contraddistingue Pavanello Serramenti.

Un esempio sono i QR code, che rivoluzionano la manutenzione dei serramenti, ma anche la digitalizzazione dei processi come i webinar per i rivenditori e la sempre maggiore attenzione al cliente con i corsi di formazione per la vendita.

Quale filiera segue il legno che usate?

Esistono due filiere differenti che si possono percorrere, una più breve e una che presenta un intermediario. La prima strada è quella di sfruttare direttamente alcuni lotti messi all’asta di terreni che si possono disboscare a fronte del rimboscamento in maniera uguale o superiore in altri lotti.

In questo modo si possono ottenere sicuramente costi minori di approvvigionamento, ma a fronte della gestione del semilavorato, ossia tutti i lavori di segheria fino al prodotto semilavorato in profili (che è quello che poi serve per la lavorazione delle finestre).

Questa soluzione è diretta ma obbliga a maggior gestione delle risorse e, soprattutto, ha due punti deboli. Il primo è la produzione di scarti: in una pianta solo il 40% di essa viene utilizzato per le finestre. Per cui, o ci si attrezza nel rivendere il restante 60%, oppure si decide di investire anche in altri settori merceologici.

Il secondo punto debole sta nella flessibilità, in un lotto sono presenti tutte piante simili, per cui, per esempio, possono coesistere pino/larice/abete, ma non rovere o mogano. Per sfruttare le potenzialità di quel lotto, solitamente chi decide di perseguire questa strada propone al cliente finale solo quelle essenze.

Poi c’è una seconda strada, ossia lasciare quanto detto a imprese specializzate e comprare il prodotto semilavorato da grossisti. Noi perseguiamo questa seconda strada perché prediligiamo, non necessariamente il prezzo più basso, ma la flessibilità di accontentare il cliente con l’essenza più gradita (ecco perché ne abbiamo sette a portafoglio).

Avete certificazioni ambientali legate al prodotto o alla filiera?

Tutto il legno di acquisto è certificato FSC, per cui proveniente da foreste gestite in maniera razionale e sostenibile per l’ecosistema e soggette a riforestazione, ma non abbiamo ancora certificazioni ambientali.

Comunque, l’intera produzione è pensata per tutelare l’ambiente, per esempio, il riscaldamento di tutti i nostri ambienti è fatto con materiali di risulta, non abbiamo alcun allacciamento al gas. Inoltre, è effettuata in maniera consistente la raccolta differenziata di tutti i rifiuti.

Ancora, l’ultimo impianto produttivo è stato pensato più compatto e razionale per risparmiare oltre il 50% di energia elettrica. Senza contare che tutte le nostre vernici sono all’acqua e, quindi, ecocompatibili.

 

Pubblica i tuoi commenti