Sistemi di sicurezza: l’evoluzione degli impianti domotici

Nel settore della sicurezza non evolvono solo le soluzioni “Do it yourself” e gli impianti domotici, ma anche i canali di vendita, i player e i servizi.

Il mercato della Smart Home è in continua evoluzione e la tendenza principale è rappresentata dal suo rapporto con le richieste legate alla sicurezza, spaziando non solo fra i complessi impianti di domotica, ma anche fra le soluzioni DIY, Do it yourself, facili da installare e usare. E, allargandosi la tipologia di proposte, si moltiplicano i canali di vendita; benvenuti, quindi, player come Amazon e i vari retalier dell'e-commerce. Ne dà conferma l'ingegnere Carlo Rossi, referente Gewiss nell'ambito dell'Osservatorio IOT del Politecnico di Milano: "ci sono oggetti sempre più semplici da usare, che si trovano anche attraverso l'e-commerce o nei negozi di elettrodomestici dove cominciano ad apparire sezioni dedicate all'automazione domestica. Si tratta di oggetti singoli che hanno come caratteristica fondamentale quella di essere comandati da remoto e propongono soluzioni di installazione e uso molto più semplificate rispetto a un intervento classico, come per esempio quello di un installatore che mette un impianto antifurto completo. La ricerca si rivolge soprattutto a questi ambiti, perché sono quelli che hanno dato una spinta al concetto di Smart Home molto più forte di quello che le aziende specializzate sono riuscite a fare negli anni". La qualità dei prodotti evolve, la distribuzione si allarga e un altro aspetto di rilievo fondamentale riguarda i servizi offerti: per riuscire ad ampliare il numero di utenti, le aziende produttrici sempre più spesso affiancano al prodotto un servizio. Un esempio concreto riguarda le assicurazioni: oggi, in Italia, sei compagnie assicurative propongono polizze casa legate alla presenza di oggetti connessi, quindi anche relativi alla sicurezza, e alcuni grandi operatori stanno lavorando allo sviluppo della propria offerta. Le polizze assicurative smart non si rivolgono solo alla casa, ma anche a uffici e piccoli esercizi commerciali per la rilevazione di allagamenti, incendi o eventuali intrusioni, a cui viene associato un servizio di assistenza 24 ore su 24. Le aziende, dunque, hanno interesse a fidelizzare i clienti e offrono servizi come le assicurazioni, il pronto intervento e l'assistenza 24/7.

Un'altra tendenza riguarda la possibilità, da parte delle aziende, di proporre garanzie personalizzate in funzione del tipo di utilizzo del dispositivo. In questo modo l'azienda ha la possibilità di tenere sotto controllo l'intero ciclo di vita del proprio prodotto, per poi modulare le proposte successive al mercato. Il mercato è dunque in crescita, grazie alla domanda costante che riguarda non solo l'installazione di soluzioni anti-intrusione in involucri in cui mancava, ma anche per la richiesta di aggiornamento e sostituzione degli impianti esistenti. E il percorso sembra sempre più semplice, basti pensare, per esempio, ai dispositivi basati sugli ultrasuoni, in grado di apprendere quali sono i suoni considerati normali e di discriminare situazioni al di fuori della normalità. Una soluzione che si può montare in cinque minuti senza dover ricorrere a nessun intervento invasivo.

Mercato: canali di acquisto

Dall'ultima ricerca Smart Home dell'Osservatorio Internet of Things sviluppata dalla School of Management del Politecnico di Milano si estrapolano alcune informazioni interessanti legate alla sicurezza e alle sue connessioni con l'innovazione tecnologica. La maggioranza delle soluzioni richieste, infatti, riguarda proprio la sicurezza: "i possibili impieghi della Smart Home sono molti e variegati, però la maggioranza delle oltre 290 soluzioni per la casa connessa censite in Italia e all'estero (il 31%) è dedicata alla sicurezza - tra videocamere di sorveglianza, serrature, videocitofoni connessi e sensori di movimento". A seguire, dettagli e percentuali su mercato, offerta, consumatori.

INTERVISTA A PAOLO MONGIOVÌ DI ASSODOMOTICA

L'ingegnere traccia il profilo del settore della sicurezza legata alla domotica, fornendo dettagli sul percorso seguito dall'innovazione e sulle richieste del mercato.

In che direzione sta andando l'innovazione per i sistemi di sicurezza legati alla domotica?
Nell'ambito della domotica le funzioni di sicurezza possono essere svolte con livelli di integrazioni minimi (solo attivazione e disattivazione della sicurezza tramite l'interfaccia domotica), ovvero, ed è questo l'attuale trend, con funzioni di sicurezza integrate nella domotica (per esempio segnalazione dell'allarme con riconoscimento della zona in allarme). Un'innovazione importante è la possibilità di avere un monitoraggio continuo dei sistemi da parte di centrali operative.

Le soluzioni per la sicurezza sono trainanti per il settore?
La sicurezza è nella maggior parte dei casi la funzione più richiesta e ciò comprende non soltanto la sicurezza antintrusione ma anche la sicurezza ambientale (controllo di fuga gas, allagamento e rilevazione incendio), anche se in realtà molte volte le funzioni domotiche si esauriscono soltanto nell'automazione di luci e tapparelle. La norma CEI che definisce il livello degli impianti elettrici ed elettronici nelle abitazioni, se meglio conosciuta, potrebbe incentivare la realizzazione di sistemi domotici integrati dato che definisce il livello maggiore degli impianti (livello 3) quando essi comprendono la sicurezza integrando almeno 3 funzioni.

Quali sono i prodotti maggiormente richiesti, sempre in questo ambito?
Sono sempre più richiesti i prodotti che integrano la funzione di telesorveglianza e il collegamento in rete con la possibilità di accesso da Smartphone, diventato sempre più lo strumento che ci mette in contatto con l'abitazione. C’è anche da notare che i sistemi di sicurezza tradizionali vengono spesso dotati di qualche funzione domotica sia pur elementare, quindi per esempio nell'ambito del riscaldamento la capacità di accendere e spegnere la caldaia, all'attivazione/disattivazione della sicurezza, ma non di gestire la temperatura.

Come sta andando il mercato? Quali sono le osservazioni di maggior rilievo per il settore?
Il mercato è tuttora in crescita con trend annuali superiori al 10%, ormai circa il 20% delle nuove abitazioni sono offerte con sistemi domotici installati, rimane purtroppo la considerazione che mentre da un lato gli utenti spingono per sistemi maggiormente integrati dall'altro non vi sono molti operatori del settore con una preparazione adeguata per realizzare integrazioni di elevato livello.

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