Sostenibilità e risparmio energetico. Un giusto mix per essere “green”

Sostenibilità e risparmio energetico sono la strada obbligata che ogni Paese europeo deve percorrere per potersi dire veramente “green”.

Anie federazioneSostenibilità e risparmio energetico: corre lungo questi due binari la strada obbligata che ogni Paese europeo ha iniziato a percorrere per potersi dire veramente "green". Efficienza della produzione e nell'utilizzo delle risorse e crescita sostenibile sono già da tempo all'ordine del giorno nelle agende di tutti i Paesi industrializzati e anche il mondo produttivo rappresentato da ANIE Confindustria è da tempo in prima linea su questo fronte. Lo scenario di sviluppo che siamo chiamati ad affrontare parla sempre più di economia digitale, integrata, connessa, smart, evidentemente di un contesto dove prodotti, apparecchiature, soluzioni e tecnologie elettriche ed elettroniche sono chiamati a svolgere un ruolo centrale. Le imprese del nostro settore sono impegnate a 360° nell’evoluzione cosiddetta "green" della propria offerta: ingenti sono gli investimenti in R&D (dai settori ANIE proviene il 30% della spesa privata in ricerca e innovazione investita ogni anno nel nostro Paese), orientati essenzialmente al miglioramento delle performance energetiche, come pure al Life Cycle generale di prodotti e soluzioni, con forte attenzione all'uso efficiente delle risorse, al recupero di materie prime, in generale alla performance ambientale complessiva.

L'obiettivo ambizioso da raggiungere è quello richiesto dall'Unione europea: 40% di riduzione di emissioni, 27% produzione da fonte rinnovabile, 27% efficienza energetica. Tra le proposte avanzate dalla Federazione delle imprese elettrotecniche ed elettroniche c'è sicuramente quella di favorire la completa integrazione nel mercato elettrico delle energie rinnovabili (a fine 2014 la quota delle rinnovabili era del 17% circa). Le energie alternative, oltre a fare bene all'ambiente, rappresentano il vero driver di sviluppo del Paese. Quello delle rinnovabili è un mondo che genera su tutto il territorio nazionale occupazione diretta e indiretta. Parliamo inoltre di un comparto che alimenta l'innovazione tecnologica e che rende oggi il nostro Paese, grazie all'industria nostrana, una delle nazioni più all'avanguardia nel panorama mondiale e fonte di sviluppo. Pensiamo per esempio ai sistemi di accumulo in accoppiamento alle fonti rinnovabili, che non solo permetterebbero di migliorare l'efficienza del sistema energetico nel suo complesso, ma anche di massimizzarne l'autoproduzione e l'autoconsumo di energia. Simile discorso per il building, dove ormai si parla sempre più di "sistema edificio-impianto", proprio a sottolineare l'integrazione imprescindibile della tecnologia con l'involucro: pensiamo per esempio all'uso di fonti energetiche pulite (fotovoltaico) o ai sistemi di domotica e building automation. Consumare meno e consumare meglio: l'industria elettrotecnica ed elettronica italiana è pronta a questa sfida.

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