Spazio all’innovazione per garantire prodotti efficazi e flessibili

Il mondo delle serrature meccaniche ed elettroniche è in continua evoluzione. L’andamento del mercato è generalmente stabile con una crescita moderata.

In entrambi i casi, sia parlando delle più tradizionali serrature meccaniche che considerando quelle innovative legate a contenuti elettronici, i settori di Ricerca e Sviluppo delle varie aziende non sono fermi. Da una parte, per rispondere alla domanda del mercato, le serrature meccaniche devono arricchirsi, aggiungendo alle proprie caratteristiche strutturali dei plus, come ad esempio l'evoluzione dei sistemi a leva, per arrivare a modelli con leve intelligenti e funzionali, in modo da coprire specifiche esigenze e rispondere con solerzia alle richieste sempre più dettagliate degli acquirenti.

Evoluzione ancora più spinta per quanto riguarda le serrature elettroniche, come conferma il consigliere delegato Maria Sole Mottura: "la tecnologia sta diventando sempre più importante, soprattutto quando si parla di sistemi integrati e domotica. C'è ancora un po' di scetticismo da parte dei "tradizionalisti" che preferiscono l'affidabilità indiscussa di una serratura meccanica, ma allo stesso tempo vi sono le nuove generazioni che entrano in campo e a gran voce richiedono il contributo dell'elettronica. Basti pensare a quanta elettronica ha già preso possesso delle nostre vite: gli smartphone, le auto, i servizi di home banking, la domotica. E quindi perché non estendere il campo anche all'aggiornamento delle serrature? Lo spazio c'è, soprattutto quando si parla di sicurezza della casa e di controllo accessi, ossia quando nel residenziale si vuole aprire o gestire la porta con un'app o controllare, negli uffici per esempio, chi entra e chi esce". Ed è così che diventano fondamentali le relazioni, le partnership e le ricerche condivise con le aziende del sistema, quindi quelle che si occupano di domotica, affrontando il progetto relativo alla sicurezza da un punto di vista generale, in cui mettere in connessione ogni elemento, dalla singola serratura elettronica all'impianto domotico, e quelle specializzate nella produzione di porte blindate, per inserire, all'interno del telaio, soluzioni di ultima generazione. Ma, andando sempre più nello specifico, ci sono alcuni elementi delle serrature che registrano una particolare attenzione da parte del mercato italiano, si tratta dei cilindri di sicurezza, elementi strutturali responsabili delle performance di una chiusura efficace, e delle serrature di ricambio. Una domanda che conferma, in relazione anche all'inconfutabile crescente attenzione verso la sicurezza, la tendenza positiva del settore. E, proprio per rispondere con immediatezza ed efficacia alla domanda del mercato, sia quello italiano che quello internazionale, anche la flessibilità è uno dei focus per i reparti di Research&Development. Avendo a disposizione una c, collegabile a diverse periferiche esterne o a sistemi di controllo accessibili attraverso cavi seriali, si può offrire agli utenti una combinazione ottimale per la gestione della serratura, affiancando sicurezza e tecnologia.

Fra gli elementi di maggior rilievo all'interno di una serratura, il cilindro di sicurezza è anche protagonista dei processi di innovazione per il settore. A oggi, vengono proposti secondo le seguenti categorie:
Cilindro di sicurezza meccanico: soluzione tradizionale con meccanismo di chiusura classico.
Cilindro di sicurezza meccatronico: rappresenta la combinazione fra un sistema meccanico di alta sicurezza e un'elettronica di ultima generazione. Fra le possibili applicazioni, la possibilità di programmare, anche in base a fasce orarie, se bloccare una chiave smarrita in tempi brevi e senza dover sostituire il cilindro.
Cilindro di sicurezza masterizzato: pensato per ospitare chiavi di diversi utenti, con livelli differenziati di abilitazione, per creare un sistema di gestione degli accessi. Alcuni esempi concreti (fonte Assochiave): il padrone di casa apre la porta blindata, il garage, lo sgabuzzino, il cancello di ingresso, mentre il giardiniere o la donna di servizio aprono il cancello, lo sgabuzzino ma non il garage e la porta blindata del padrone. Nel caso dell'ambiente pubblico - come una piccola o grande impresa - si possono incontrare anche sistemi di accessi su più livelli, con una chiave maestra principale e chiavi maestre secondarie: il direttore apre tutte le porte dell'azienda, i responsabili dei vari reparti aprono le serrature unicamente del loro reparto ed i dipendenti unicamente la porta del loro ufficio personale. Il sistema gerarchico appena descritto viene chiamato "a cascata" o GMK Grand Master Key.

Le smart key sono diffuse per automobili e moto, ma per aprire la serratura di casa siamo ancora obbligati a portare in giro un mazzo di chiavi, spesso troppo pesante. L'Internet of Things, tuttavia, sta allargando il proprio ambito d'azione e sono già disponibili alcune smart key per il settore residenziale. Si tratta di chiavi virtuali, perché basta uno smartphone in cui una app possa comunicare con la serratura via bluetooth e la porta si apre. Le proposte sono già sul mercato anche se per renderle accessibili manca ancora un capitolo della storia.

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