Villa Nemes: morfologia naturale e prestazioni avanzate

Villa Nemes è un edificio residenziale unifamiliare di circa 210 m2 in costruzione sulle colline di Imperia che si affacciano sul golfo.

Villa Nemes, progettata dallo Studio Giordano Hadamik Architects, gioca con il paesaggio antropizzato delle terrazze liguri diventando parte di esso. Le facciate in pietra naturale presentano grandi aperture rivolte verso la valle e il mare. I due volumi semi-ipogei disposti su un unico piano si piegano seguendo la morfologia del terreno e si spezzano a formare l'accesso in asse. Da una parte si apre il grande open space e dall'altra le camere da letto e i servizi. Lunghi setti murari creano continuità tra il fabbricato, gli ambienti interni e le fasce esterne. Il patio esterno e i frangisole creano zone filtro mediando tra interno ed esterno. La copertura verde contribuisce all'inserimento nel contesto e minimizza l'impatto. Gli spazi che circondano l'edificio sono sistemati a verde con essenze della macchia mediterranea. Le superfici pavimentate esterne in legno o ghiaia massimizzano la superficie permeabile. L'involucro semi-ipogeo altamente isolato, il controllo dell'apporto solare passivo, insieme all'utilizzo di energie rinnovabili, riduce notevolmente il consumo energetico aumentando il comfort abitativo e portando le prestazioni dell'edificio ai livelli di Passivhaus.

 

Agb Villa Nemes

Agb Villa Nemes

Principi di sostenibilità
– Architettura semi-ipogea che utilizza il terreno come volano termico diminuendo le dispersioni;
– riutilizzo della pietra naturale ricavata dallo scavo per il rivestimento delle facciate;
– tetto verde per aumentare lo sfasamento termico della copertura e ridurre l'impatto ambientale;
– utilizzo di pavimentazione esterna in ghiaia e legno per massimizzare la permeabilità;
– grandi aperture vetrate e lucernari per massimizzare la luce naturale. Serramenti con elevate prestazioni termiche;
– involucro altamente isolato con eliminazione dei ponti termici.

Impiantistica principale
Solare termico costituito da un campo solare di 20 m2 di superficie con un accumulo sanitario da 500 litri e da un secondo accumulo/puffer da 800 litri. Utilizzato sia per integrazione del riscaldamento che per la produzione di acqua calda sanitaria che per riscaldare la piscina. Sarà capace di fornire energia primaria/termica di 7.728,41 kWh. Solare fotovoltaico (non ancora installato) che provvederà ai bisogni di base di energia elettrica, del tipo grid-connected. Saranno installati pannelli fotovoltaici del tipo policristallino per una potenza di 3 kWp che nelle specifiche condizioni installative produrranno circa 2.500 kWh di energia elettrica ogni anno. Impianto VMC ovvero di Ventilazione Meccanica Controllata, suddiviso in zona giorno e zona notte, costituito da 2 sistemi indipendenti con tipologia a doppio flusso, con recuperatore a flussi incrociati ad alta efficienza e con portata controllata da sonda ambiente di rilevamento occupazione e CO2. Impianto riscaldamento che prevede l'utilizzo di una pompa di calore con alimentazione elettrica, del tipo aria-acqua ottimizzata per lavorare a basse temperature di mandata con COP/rendimento molto elevato pari a 4,31.

Il ruolo dei serramenti
I serramenti giocano un ruolo chiave nel massimizzare vista e luce. Le grandi aperture sono state concepite a tutta altezza per creare un effetto di continuità tra interno ed esterno. Grande cura è stata posta nell'inserimento degli infissi per ottimizzare l'isolamento termico dell'edificio. Tutti i telai sono stati incassati, sia dall'esterno attraverso la pietra 28 naturale del rivestimento e il pavimento galleggiante in legno, sia dall'interno tramite il controsoffitto, i setti arredati in legno naturale e i controtamponamenti in cartongesso. Per annullare ogni possibile ponte termico, le soglie sono state posate su blocchi di materiale isolante ad alta resistenza meccanica (Vetrocellulare), la porzione superiore del telaio fisso è stata rivestita con il cappotto isolante, mentre i telai laterali sono stati allineati con lo strato isolante.

Inserimento di IMAGO
In sala, la grande finestra ad angolo di 6 m gira per un altro metro e mezzo diventando uno dei punti più significativi del progetto. Il telaio ribassato accresce l'effetto di leggerezza e trasparenza incorniciando la vista sulla piscina, la grande quercia, il patio e giù verso la valle e il mare. L'infisso a scomparsa che chiude il setto in cemento armato a vista della sala garantisce una continuità del muro interno con la pietra naturale dell'esterno, passando per lo spazio filtro del patio.

Agb Villa Nemes Agb Villa NemesGHA
Giordano Hadamik Architects è un giovane studio di progettazione fondato a Düsseldorf nel 2012 dall'Arch. Daniele Giordano e sua moglie Ing. Nadine Hadamik. La coppia ha lavorato negli ultimi anni in diversi Paesi europei e ha acquisito abilitazioni alla professione in Germania, Italia e Inghilterra. L'approccio alla progettazione è ispirato dalla morfologia e dai materiali del contesto.

www.gha4u.com

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