De Carlo per la casa M-101 a Ostuni: un progetto che rispetta l’ambiente

Al centro della Valle d’Itria in Puglia, a Ostuni, è stata realizzata una nuova architettura tenendo presente il contesto circostante immerso nella natura.

Progettare e costruire nuove architetture senza alterare il contesto circostante, in particolare quando si tratta d'immense distese di querce e ulivi rappresentativi di un territorio dall'elevato valore paesaggistico, dovrebbe essere l'obiettivo primario di ogni architetto. Il dare vita a un manufatto artificiale, opera dell'uomo e non disturbare l'ambiente dove esso viene realizzato è quasi una regola etica di questa professione, espressione di una morale rispettosa di quello che ci circonda. Questo principio è stato anche il requisito principale per una nuova villa unifamiliare residenziale che, su progetto dello Studio Corsaro Architetti, ha preso vita in un terreno di querce e ulivi della campagna di Ostuni, in Provincia di Brindisi. È stata chiamata "Casa M-101" e l'esigenza di renderla meno invasiva possibile ha condotto i progettisti ha dare vita a una forma moderna, minimal, dai forti richiami all'architettura razionalista degli anni 20 e 30 del '900 con i connotati di una casa che sembra quasi sospesa e adagiata sul terreno sottostante. L'edificio si contraddistingue per due lastre orizzontali aggettanti che fluttuano parallele e disegnano la zona del portico, uno spazio ombreggiato e protetto dalle intemperie. Sul fronte posteriore un giardino circoscritto da muri in pietra a secco crea uno spazio più intimo per gli ospiti della casa.

Le soluzioni tecnologiche adottate, per garantire standard elevati di efficienza energetica, sono state integrate e armonizzate per ottenere un risultato architettonico senza compromessi e l'utilizzo di materiali locali, come la pietra calcarea e il legno di quercia, e di elementi caratterizzanti come i muri in pietra a secco, rimandano alla tradizione architettonica e costruttiva pugliese. L'open space del living ha un doppio affaccio, uno sul fronte verso il paesaggio e l'altro sul retro del giardino entrambi caratterizzati da grandi vetrate che creano un dialogo continuo con l'esterno. La nuova linea di scorrevoli Wide Vision firmata da De Carlo, ha soddisfatto l'esigenza espressa dal progettista, che era quella in primis di creare un rapporto senza interruzione di continuità con il territorio circostante. Wide Vision è un infisso realizzato completamente in alluminio a taglio termico, con telaio a scomparsa nel muro che permette di ottenere una superficie vetrata molto ampia e quindi una maggiore illuminazione all'interno. Il disegno della struttura, infatti, prevede un nodo centrale di soli 2 cm con un profilo di alluminio che si sviluppa in profondità. È uno scorrevole che può comporsi fino a 6 vetrate continue (di larghezza massima sino a 2,2 m l'una. In questo specifico progetto le vetrate hanno una larghezza di 2,00 m), con la possibilità di progettare pareti vetrate con angoli fissi completamente in vetro. L'infisso è a taglio termico, con vetro basso emissivo e un coefficiente di trasmittanza termica (W/m2k) molto basso, fino a 1,4 Uw che assicura performance d'isolamento (caldo/freddo) più elevate rispetto alla media. Inoltre, con una guida raso soglia, consente di eliminare qualsiasi barriera architettonica.

INSTERVISTA A FERNANDO ALTAMURA, CAPO AREA PUGLIA-BASILICATA DCS GROUP SRL, PROPRIETARIA DEL BRAND DE CARLO

Nuova costruzione in un contesto paesaggistico e naturalistico di particolare fascino. Com’è avvenuta l’acquisizione da parte di De Carlo di questo particolare progetto?
Come DCS Group Srl, proprietaria del brand De Carlo, abbiamo una collaborazione ormai consolidata con lo studio Corsaro Architetti di Grottaglie, in Provincia di Taranto, con cui sviluppiamo progetti di grande interesse architettonico e paesaggistico, soddisfacendo tutte le esigenze di tipo tecnico ed estetico espresse dai progettisti e dai committenti.

Trattandosi di una nuova costruzione, c'è stata collaborazione fra i progettisti, voi produttori e gli installatori per la scelta del prodotto e per ottenere una perfetta predisposizione per il serramento da installare?
Ovviamente sì, è essenziale avere una stretta collaborazione tra i progettisti, il produttore del serramento e il proprio ufficio tecnico al fine di fare la giusta scelta e raggiungere il corretto compromesso tra esigenze estetiche e prestazionali. In seguito, nella fase di predisposizione del serramento, è necessario che la messa in opera sia fatta da personale qualificato e con esperienza. È fondamentale che l'installatore utilizzi i giusti materiali di posa per mantenere le caratteristiche della certificazione CE rilasciata dal produttore, come la trasmittanza termica, le prestazioni d'illuminazione, la protezione solare, l'abbattimento acustico, la resistenza al vento, aria, acqua (TL – FS/g – Ug – Uw – Rw), e quindi la durevolezza nel tempo dell' intero serramento.

Chi ha installato gli infissi De Carlo in questo progetto?
In questo progetto gli installatori che hanno montato tutti i serramenti erano tecnici interni della De Carlo che sono stati coinvolti per seguire il progetto fin dalle sue fasi di rilievo e progettazione iniziale, fino alla vera e propria posa in opera.

Le superfici vetrate in questo progetto hanno un ruolo rilevante, sia estetico, sia prestazionale. Il prodotto scelto fa parte del vostro catalogo oppure, data la particolarità del progetto, è stato in qualche modo adattato e quali sono le sue caratteristiche salienti?
In questa realizzazione è stato utilizzato uno scorrevole della linea Wide Vision già presente a catalogo, le cui caratteristiche si sposavano perfettamente con le richieste che ci sono state fatte dal team degli architetti e dalla committenza, ossia creare un senso di continuità tra interno ed esterno dell'abitazione. Wide Vision è un infisso realizzato completamente in alluminio a taglio termico, con telaio a scomparsa nel muro che, permette di ottenere una superficie vetrata molto ampia e quindi una maggiore illuminazione all'interno. Il disegno della struttura, infatti, prevede un nodo centrale di soli 20 mm con un profilo di alluminio che si sviluppa in profondità.

Com'è stata risolta la questione della sicurezza di queste ampie vetrate senza intaccare l'estetica dei prospetti e quali, invece, sono state le soluzioni adottate per ridurre l'eccessivo irraggiamento solare delle facciate?
Le vetrate installate per questa "Casa M-101" hanno una larghezza di 2 m e per garantire la sicurezza su tutte le aperture installate, è stato utilizzato un vetro con una lastra esterna "8 Sunergy Temperato" a controllo solare volto anche a ridurre l'eccessivo irraggiamento.

Pubblica i tuoi commenti