Finestre intelligenti

Una nuova tecnologia sviluppata nel quadro di un progetto finanziato dalla UE consente di ridurre il consumo energetico degli edifici fino al 20%.

Durante i mesi invernali, le finestre e i sistemi di ventilazione rappresentano
una fonte significativa di dispersione di calore, in particolare nei vecchi edifici. Con le finestre intelligenti Climawin è possibile ovviare a questo problema. Questa tipo di finestra è stata sviluppata da 7 partner di 4 Paesi – Danimarca, Germania, Irlanda e Portogallo – nel quadro di un progetto di ricerca e sviluppo finanziato dalla Unione Europea. Al progetto hanno partecipato: Solearth Architecture di Dublino, Irlanda, Rauh Fensterbau di Sassendorf, Germania e Horn Vinduer di Lunderskov, Danimarca con il contributo per la ricerca e sviluppo del Fraunhofer Institute, Università di Aalborg, Danimarca e del Dipartimento di Elettronica della Università di Minho, Portogallo. Nel complesso, i partner del progetto hanno ricevuto 1,4 milioni di euro di fondi comunitari.

Climawin con funzioni di preriscaldamento e auto-raffreddamento.

Climawin con funzioni di preriscaldamento e auto-raffreddamento.

La finestra ad alte prestazioni preriscalda l'aria di ventilazione in entrata sfruttando l'alimentazione a energia solare e prevede la regolazione automatica grazie a sensori ambientali nelle stanze. Questa nuova finestra presenta numerose caratteristiche che le conferiscono evidenti vantaggi rispetto alle attuali finestre e tecnologie di ventilazione, fra cui un
isolamento termico molto elevato, bocchette di ventilazione che garantiscono un'immissione controllata dell'aria, un telaio con doppi vetri, filtri per l'aria, elettronica integrata e comunicazione wireless fra sensori ambientali e finestre (in modo da poter effettuare ristrutturazioni senza necessità di cablaggi appositi). Sono presenti funzioni di preriscaldamento e auto-raffreddamento adatte ai diversi climi e una modalità flush/bypass adatta alle condizioni estreme. Il progetto Climawin si rivolge principalmente al mercato delle ristrutturazioni edilizie, in particolare degli edifici più datati che raramente sono dotati di sistemi di ventilazione efficienti dal punto di vista energetico. Grazie alla possibilità di ottimizzare la qualità dell'aria interna e massimizzare l'efficienza termica, si prevede che la finestra Climawin possa rappresentare un fattore di stimolo per la diffusione degli edifici a consumo energetico quasi nullo (detti anche case passive).

La tecnologia è stata sviluppata in 3 anni ed è stata lanciata, a livello commerciale, da 3 dei partner del progetto. Le finestre Climawin sono già disponibili in tutta Europa, nelle versioni in legno, composto alluminio-legno e alluminio con rivestimento in legno prodotte in Danimarca e Germania. I produttori possono, acquistare dal consorzio la licenza per integrare la tecnologia Climawin nella propria gamma, versando al consorzio le relative royalty. Il consorzio prevede che, oltre all'Europa, Stati Uniti, Canada e Russia saranno importanti mercati per la nuova tecnologia.

Nel corso dei prossimi 7 anni l'Unione Europea, con il nuovo programma Horizon 2020, finanzierà la ricerca e l'innovazione investendo quasi 80 miliardi di euro in progetti a supporto della competitività europea e per ampliare le frontiere della conoscenza umana. Il budget di ricerca della UE è dedicato principalmente al miglioramento della vita quotidiana in aree quali salute, ambiente, trasporti, alimentazione ed energia (per il dettaglio vedere la tavola successiva). Climawin

Le partnership di ricerca nei settori farmaceutico, aerospaziale, automobilistico ed elettronico incoraggiano anche gli investimenti privati a supporto della crescita futura e la creazione di posti di lavoro che richiedono competenze elevate. Il programma Horizon 2020 porrà un'attenzione ancora maggiore alla trasformazione di eccellenti idee in prodotti, processi e servizi pronti per essere immessi sul mercato.

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