Pettiti Giuseppe SpA: ferramenta tecnologica e di qualità

La parte produttiva di Pettiti ha una torneria automatica, un reparto di ripresa cerniere per blindate e uno di assemblaggio con presse di varie dimensioni.

Zoom sui tecnicismi nascosti Pettiti, una storia che dura dal 1948, anni in cui la produzione avveniva in maniera differente rispetto a oggi. Pettiti è nata, cresciuta e si è sviluppata, diventando una delle aziende di riferimento italiano ed estero specializzata in articoli per ferramenta di elevata precisione per porte e cancelli, un successo ottenuto grazie all'impegno e agli investimenti di chi l'ha fondata e di chi, oggi, continua a guidarla.

INTERVISTA A SIMONE ALBERTIN, RESPONSABILE UFFICIO TECNICO PETTITI

Realtà esistente fin dal 1948. Com'è partita la Pettiti Giuseppe SpA e cosa è diventata oggi?
L'azienda nasce come torneria automatica e grazie agli investimenti fatti, diventa in breve tempo un punto di riferimento per il mercato piemontese e per l'intero settore. Nel 1970 Pettiti si specializza nella produzione di articoli per ferramenta, realizzando il primo catalogo destinato a rivoluzionare il proprio mercato. La produzione aziendale è andata accrescendosi ed evolvendosi negli anni, articolandosi come segue: scorrevoli in acciaio per portoni e applicazioni industriali, scorrevoli in alluminio per porte interne, cerniere fisse e registrabili per porte e portoni, ruote di acciaio per cancelli, cardini per portoni e cancelli, accessori per cancelli come cremagliere di acciaio e in poliammide, piastre guida, olive in ottone e in plastica, dimensionichiudiporta pneumatici, fermaporta telescopici, fermapersiana, accessori per persiane scorrevoli e a battente, ornamenti di acciaio fuso e forgiato, in ghisa e in ottone; lance, sfere, borchie, pomoli e pigne, controtelai per porte scorrevoli a scomparsa, a una e due ante, semplici e sovrapposte, inferriate di sicurezza compattabili, a una e due ante, in luce o a scomparsa e inferriate di sicurezza a battente. La sede della Pettiti, nella quale vengono prodotte le famiglie di articoli per ferramenta, si trova a Torino; essa vanta una superficie occupata di 5.500 m2 e 35 dipendenti. Il reparto produttivo è composto di una torneria automatica comprensiva di monomandrini e pluriman drini, preposta alla realizzazione di particolari torniti a catalogo o speciali, da un reparto di ripresa per la realizzazione, ad esempio, delle cerniere per porte blindate, e da un reparto di assemblaggio dotato di presse di diverse dimensioni. Un secondo stabilimento si trova nel centro Italia, dove si producono i controtelai e le inferriate di sicurezza.

In quali Paesi siete presenti e avete maggior successo?
L'Italia rimane il nostro maggior mercato di riferimento ma grazie alla capillare rete di rivenditori, quest’azienda ha clienti in più di 50 paesi nel mondo, suddivisi in ogni continente. In Europa abbiamo clienti consolidati in quasi tutti i paesi. Le nazioni in cui abbiamo maggior successo sono Portogallo, Francia, Spagna, Grecia, Montenegro, Romania e i paesi dell'est come Lituania ed Estonia. Nel resto del mondo alcuni paesi, come Libano e Reunion, stanno diventando per noi partner molto importanti.

Voi non realizzate un prodotto finito, ma ingegnerizzate e fornite le componenti in ferramenta al fine di far funzionare un prodotto finito. Come mostrate quindi le vostre innovazioni di prodotto?
La comunicazione è la parola chiave dei nostri giorni e Pettiti è da sempre al fianco dei suoi clienti per aiutarli nella scelta dei prodotti più idonei per realizzare i loro progetti e anche per consigliarli su come svilupparli al meglio. Per fare questo l’azienda può contare su una rete capillare di agenti di lunga esperienza che supportano e assistono i rivenditori nel loro lavoro. Gli agenti sono coinvolti periodicamente in incontri formativi, individuali o di gruppo, che hanno lo scopo di illustrare le novità del momento, oppure approfondire gli aspetti tecnici dei prodotti più complessi. Il know-how acquisito viene poi trasferito ai rivenditori durante le visite periodiche sul territorio. La filiera si completa con il passaggio della conoscenza acquisita al serramentista da parte del rivenditore stesso, proprio quando serve, in altre parole quando è necessario impiegare un dato prodotto. I corsi di formazione sono un utilissimo strumento, ma sovente le informazioni date si perdono nel tempo, qualora non siano impiegate ogni giorno. L'azienda inoltre, mediante la realizzazione di campagne di mailing e opuscoli informativi, tiene costantemente aggiornati i suoi clienti sui nuovi articoli, di modo che questi diventino da subito dei nuovi strumenti da offrire ai professionisti del settore. Rivenditori e industrie, progettisti e studi di architettura, possono sempre avvalersi del supporto degli uffici commerciale e tecnico, che sono costantemente a disposizione per rispondere alle loro domande.

Tra i vari elementi che realizzate, quali di essi oggi ha maggior mercato e successo?

Sicuramente il nostro prodotto di punta continua a essere la famiglia di scorrevoli Monosilent, unanimemente riconosciuta come riferimento fra le migliori linee di accessori per le porte da arredamento con scorrimento lineare e con apertura a libro. Da molti anni, realizzare un sistema di ante scorrevoli è facile, grazie ai kit Monosilent, che comprende tutti i principali componenti per la messa in opera: carrelli, monorotaie, stop e guida inferiore. La monorotaia, in alluminio grezzo o anodizzato, è facile da fissare, sia a parete sia a soffitto, e con il suo profilo autocentrante consente uno scorrimento sempre in asse. I carrelli, provvisti di ruote in nylon con cuscinetti ad aghi, consentono un’apertura veloce e silenziosa delle ante. Uno snodo centrale oscillante in acciaio zincato, presente sugli scorrevoli per arredamento, garantisce un arresto dolce del carrello a fine corsa. Le portate utili soddisfano tutte le esigenze, dai 600 - 300 - 200 Kg della serie pesante, ai 160 - 120 - 80 - 40 - 20 Kg per gli scorrevoli da arredamento. L'elevata versatilità dei carrelli di questa serie è comprovata anche dall'esistenza di kit per la realizzazione di scorrevoli con ante a libro e ad armonica, scorrevoli per ante a vetro e scorrevoli per persiane esterne. Il sistema di scorrimento della serie Monosilent è certificato dall'Istituto Giordano.

Su quali nuove tecnologie invece state lavorando a supporto dei prodotti finiti di tendenza in commercio?
L'azienda punta ancora sulla serie Monosilent che è in continua evoluzione e si arricchisce nel tempo di nuove soluzioni per rispondere alle richieste del mercato. In particolare, forte del successo riscontrato lo scorso anno con l’introduzione della linea di scorrevoli per antine Minisilent, Pettiti sta puntando anche nel 2017 a incrementare la sua presenza nel mondo del mobile, lanciando la sua nuova linea Plakosilent. Un altro campo nel quale l'azienda sta investendo molto è quello del mondo della persiana. La dimostrazione è stata la presentazione a Made Expo 2017 del nuovo ferma persiana con aggancio e sgancio automatico dell'anta in posizione di apertura dal nome Zelus.

Qual è il vostro principale cliente di riferimento: l'installatore, il produttore del prodotto finito, il progettista o il rivenditore?
Il nostro principale cliente è sicuramente il rivenditore, con il quale esiste un rapporto consolidato e molto dinamico, anche se sempre più industrie si rivolgono a noi per industrializzare i loro progetti o per coinvolgerci nella fase della progettazione. Non è un caso, infatti, che i maggiori produttori di porte per interni o di porte blindate siano fra i nostri migliori clienti perché solamente condividendo le proprie conoscenze ed esperienze, si riesce a realizzare un prodotto competitivo e innovativo. Progettisti e installatori non sono invece nostri clienti diretti, ma con loro ci confrontiamo ogni giorno, rispondendo ai loro quesiti e fornendogli il nostro supporto per scegliere o sviluppare le giuste tecnologie.

Da chi invece assorbite maggiori stimoli per migliorarvi progressivamente nella produzione di nuovi sistemi e meccanismi?
Dall'intera filiera che si sviluppa a partire dai nostri clienti diretti. Oggi come ieri, la filiera del nostro settore funziona bene, proprio perché continua la tradizione decennale di collaborazione fra aziende costruttrici, rivenditori specializzati e serramentisti. Il serramentista ha un ruolo fondamentale, perché rappresenta la prima linea del nostro lavoro. A lui sta il compito di proporre e richiedere nuove soluzioni, facendo da intermediario fra il pensiero di chi realizza gli accessori, e quello di chi cerca delle soluzioni per la propria abitazione. Proprio il serramentista è la miglior fonte di stimoli per le aziende produttrici come la nostra, perché si trova a doversi confrontare in prima persona con l'evoluzione dei gusti dell'utente finale e quindi con la problematica di dover trasformare le richieste in realtà.

Linea Plakosilent per scorrevoli
Si tratta di una linea di scorrevoli studiati per la realizzazione di cabine armadio, con aperture a 2-3 ante a tutt'altezza, con portata fino a 70 kg/anta e pannelli di spessore totale 18 mm. Pensati per il mondo professionale, grazie alla loro semplicità gli accessori Plakosilent possono essere posati in opera anche da utenti poco esperti. La linea è composta da kit per facilitare la scelta da parte dell'installatore e l'immagazzinamento da parte del venditore. I kit contengono tutta la ferramenta e i profili in alluminio per realizzare sistemi a 2 e 3 ante scorrevoli, mentre altri kit complementari permettono di realizzare sistemi scorrevoli con più di 3 ante o con larghezza maggiorata. Lo scorrimento, fluido e silenzioso, è garantito da carrelli inferiori in acciaio con ruota in nylon e cuscinetto a sfere e da carrelli guida superiori con olive di gomma. L'arresto delle ante può essere guidato e privo di urti grazie all'impiego degli stop ammortizzati. I profili in alluminio anodizzato sono allo stesso tempo minimali ed estetici, e valorizzano, senza nasconderlo, il pannello dell'anta. La linea Plakosilent è uno strumento completo che consente al serramentista di realizzare i suoi progetti aggiungendo solo le ante, le quali possono essere in legno o legno+specchio, a pannello singolo o sovrapposto, senza dover pensare ad accessori come le maniglie o i profili di bordatura, perché questi sono già compresi nel nostro sistema.

Ferma persiana Zelus
Zelus è il nuovo fermapersiana dotato di aggancio e sgancio automatico dell'anta in posizione di apertura, registrabile sia in altezza, fino a 45 mm, che in larghezza in base allo spessore dell'anta. Questo sistema può essere applicato su legno, alluminio e PVC. Per agganciare l'anta basterà accostarla al muro e Zelus la catturerà e la manterrà in posizione. In fase di sgancio, non occorrerà più sporgersi per sbloccarlo, ma basterà esercitare una piccola pressione sull'anta e questa si sgancerà automaticamente. Con un unico semplice gesto si possono superare i problemi dovuti alla presenza di muri spessi con cappotti isolanti, evitando così movimenti scomodi e pericolosi.

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