Venice di Gardesa: una porta blindata che sparisce

Gardesa investe nell’estetica tecnologica dei propri prodotti offrendo soluzioni come Venice, la porta blindata che rimane a filo dei coprifili perimetrali.

Le soluzioni filo muro sono la tendenza ormai di qualsiasi elemento posizionato a parete, porte comprese e che, da oggi, riguarda anche le porte blindate. Gardesa, infatti, ha studiato Venice, la nuova porta di sicurezza blindata con cerniere a scomparsa e complanare che si confonde con le pareti verticali adiacenti grazie alla possibilità di avere una boiserie integrata. La sua posa, dovendo assolvere un movimento e posizionamento più articolato rispetto a un portoncino tradizionale, deve essere effettuata con particolare cura e precisione. Come per tutti i prodotti, e in particolare per questo, è importante che l'installatore, seppure esperto, dedichi del tempo a leggere le istruzioni. Per tale motivo Gardesa ha puntato a fornire, insieme al kit del prodotto, indicazioni leggibili e sempre più semplificate. Inoltre, per andare incontro ai nuovi modelli di porte, Gardesa ha sviluppato soluzioni di posa specifiche dedicate alle ristrutturazioni: operazioni e passaggi che permetteranno di evitare di procedere con opere murarie e, di conseguenza, di provocare polvere e sporcizia all'interno delle abitazioni. Cura nell'estetica, ma anche qualità di sempre Gardesa riguardo alla sicurezza e alle alte prestazioni termiche e acustiche. Venice può avere, infatti, una configurazione standard con profilo carena in alluminio e coprifili di legno, oppure si può avere con la configurazione Top con pannello a sormonto e battente a filo con lo stipite, maniglieria Valli & Valli e serratura a cilindro europeo con defender di sicurezza. Il sistema Sclak, disponibile per la versione Automatic, permette l'apertura tramite smartphone, la gestione e il controllo degli accessi e la condivisione di chiavi di accesso con gli ospiti.

PLASMARE LA PORTA BLINDATA NELL'AMBIENTE INTERNO CON LE PARETI VERTICALI

1- 2 - 3: accertarsi della corretta collocazione del controtelaio e, in seguito, iniziare con la posa della porta rimuovendola dall'imballo, alzando il telaio e sfilandolo dalle cerniere.

4 - 5 - 6: posizionare il telaio sul falso telaio e fissare le viti.

7 - 8 - 9: rimuovere le cerniere dall’anta e infilarle sul telaio. Quest'operazione è necessaria per montare lo stipite di legno a taglio termico dal lato interno. Rimuovere le viti, rimuovere la staffa, alloggiare le staffe sui perni e montare gli spessori delle cornici.

10: durante la fase di montaggio delle cornici occorre prestare la massima attenzione poiché l'MDF e il legno sono delicati.

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11 - 12: i profili vanno inseriti nei tasselli in alluminio che sono già prefissati sul telaio e vanno a incastro dentro delle linguette di plastica. Occorre verificare che siano adeguatamente agganciati di modo che non si muovano.

13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18: dopo aver terminato la posa del telaio si procede con la posa della porta e la sua regolazione. Avvitare il battente al telaio, regolarlo, proteggere lo stipite e registrare lo scrocco.

19 - 20: fissare guarnizioni para aria su tutte le cornici frontali. Fissare cornici lato serratura e lato cerniere. Fissare cornice larghezza.

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