Cannistrà infissi: credere nel proprio lavoro con ottimismo

Dopo qualche defiance negli anni della crisi Cannistrà Infissi ha recuperato le quote perse e ora pensa al futuro sostenuta dall’ottimismo del suo titolare.

Nel 2012, Cannistrà Infissi, piccola azienda artigiana di Torregrotta (ME) produttrice di infissi in alluminio e PVC, si è trasferita in una sede più ampia di 1.800 metri quadrati, dove ha rinnovato il parco macchine introducendo anche un nuovo centro di lavoro automatico. Circa 300 metri quadrati della sede sono allestiti a showroom, indispensabile per rivolgersi a privati e professionisti, con una bella esposizione dei suoi prodotti e anche di porte per interni ed esterni e di scale. L'azienda, con nove dipendenti e un fatturato 2016 di oltre 800mila Euro, ha un mercato regionale e la clientela costituita per il 90% da privati e da imprese di costruzione. «In questi anni – fa presente il titolare, Andrea Cannistràil mercato del PVC è cresciuto ma il nostro è rimasto alquanto stabile poiché abbiamo investito di più sull'alluminio. Quando nel 2000 abbiamo introdotto la produzione di infissi in PVC, il mercato era "tranquillo", nel senso che si poteva lavorare realizzando utili. Con la crisi la situazione è cambiata e con l'ingresso sul mercato italiano dei sistemi in PVC provenienti dai paesi dell'Est, non si riesce più a lavorare con gli stessi margini per cui, sentita la necessità di doverci differenziare, abbiamo deciso di spingere l'alluminio, dove sull'alto di gamma riusciamo a realizzare utili più interessanti».

Utilizzando alluminio di alta qualità, l'azienda ha cominciato a montare triplo vetro e vetri trasparenti ma con una protezione solare molto alta. Inoltre per soddisfare la domanda sempre più orientata a grandi vetrature, utilizza sistemi minimali di alluminio per realizzare finestre e scorrevoli, ma anche sul PVC ha cercato si spostarsi su un segmento di mercato più remunerativo lavorando profili da 82 mm e i nuovi sistemi Veka con finiture particolari «Perché – spiega Andrea Cannistrà – grazie a queste si riesce a trovare un mercato che si perderebbe giacché sui colori standard il cliente vuole risparmiare, quindi cerca il prodotto che costa di meno e si rivolge alla Gdo o a chi rivende i prodotti esteri. Per natura sono ottimista e quindi se, come credo accadrà, nei prossimi anni ci sarà la ripresa del mercato immobiliare, forse anche nelle nuove costruzioni si riuscirà a installare serramenti in PVC con un certo standard qualitativo e noi siamo già pronti con la proposta di prodotti economici ma che comunque esprimono la nostra professionalità e le nostre competenze».

INTERVISTA AD ANDREA CANNISTRÀ TITOLARE CANNISTRÀ INFISSI

Oggi bisogna offrire di più
Cercando un posizionamento nella fascia medio-alta del mercato, Andrea Cannistrà ha strutturato un pacchetto di servizi per soddisfare le esigenze della sua clientela anche nel post acquisto. «Offriamo assistenza post vendita che per due anni è gratuita. Poi per dieci è gratuita la manodopera per cui il cliente paga solo i componenti, in caso della loro sostituzione»

Come promozionate i vostri prodotti ai professionisti?
Li promozioniamo visitando gli studi tecnici e di architettura. Abbiamo rapporti diretti con molti professionisti, architetti e progettisti, che coinvolgiamo con eventi e incontri tecnici organizzati in collaborazione con i nostri fornitori di sistemi in alluminio e in PVC. Ad esempio il 26 gennaio, insieme a Wicona, abbiamo svolto un meeting a Taormina cui hanno partecipato numerosi importanti architetti.

Avete lavorato molto con il bonus del 65% che è stato ridotto al 50%. Ritiene che questo influirà sulle vendite?
Soprattutto negli ultimi mesi dell'anno, moltissimi clienti hanno deciso di sostituire le vecchie finestre per poter usufruire del bonus al 65%. Ovviamente chi doveva cambiarle, ha deciso di farlo prima, ma chi non aveva questa esigenza, certamente, rinvierà i lavori. Pertanto, qualche problema sicuramente avremo!

Pensa quindi di attuare qualche promozione particolare?
Sì, ci abbiamo pensando perché occorre incentivare il cliente magari proponendogli la promozione Domal che prevede un buono acquisto Amazon del valore di € 120.

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