Gruppo Porte d’Ingresso: porte sicure e di design

Il Gruppo porte d’ingresso formato da dieci aziende d’eccellenza, concorrenti ma unite per promuovere la qualità del prodotto italiano suggerisce le buone regole per aiutare a scegliere i modelli più indicati per le specifiche esigenze dell’edificio e di chi lo abita.

Adolfo Boazzo, presidente del Gruppo Porte d'Ingresso

Adolfo Boazzo, presidente del Gruppo Porte d'Ingresso

Elemento simbolico, diaframma tecnologico, confine tra esterno e spazio abitato ma anche passaggio obbligato per accedere all'interno dell'edificio: la porta d'ingresso è un componente fondamentale nella definizione dell'involucro, nella sua espressione formale ma anche nella fruibilità dello spazio. Per questi motivi, il Gruppo Porte d'Ingresso (che fa capo a EdilegnoArredo, associazione nazionale che rappresenta i fabbricanti di prodotti per l'edilizia e l'arredo urbano) promuove la realizzazione di prodotti belli e sicuri con i quali proteggere la propria casa, impreziosendola con un tocco di design ed eleganza. Ne fanno parte aziende leader del settore come Alias, Bauxt, Dierre, DI.Bi Porte Blindate, Gardesa, Oikos Venezia, Okey, Rubner Türen, Torterolo & Re, Vighi Security Doors, che hanno deciso di muoversi in maniera omogenea e coordinata per promuovere uno straordinario patrimonio di conoscenze, "cultura del fare" e professionalità che hanno permesso alle porte "made in Italy" di affermarsi anche nei mercati internazionali. Un gruppo coeso pur nelle rispettive specificità e peculiarità, aziende che hanno portato il concetto di porta blindata in Italia e che oggi vogliono offrire un'immagine omogenea del settore permeata dal concetto di qualità diffusa, non solo a livello produttivo ma in tutte le fasi dell'attività. Un soggetto qualificato che si propone di rendere alla portata di tutti le tecnologie più avanzate per la sicurezza, l'impiego di materiali di qualità, l'estetica di un design raffinato, riassunti in unico elemento, la porta appunto.

"Siamo un gruppo di aziende, lavoriamo in rete da molti anni perché ci accomuna un elemento importante: non siamo artigiani né distributori, ma siamo produttori, nel mondo della sicurezza, di prodotti di alta qualità", spiega Adolfo Boazzo, presidente del Gruppo Porte d'Ingresso e consigliere delegato della Torterolo & Re. "Lavoriamo con criteri precisi: sottoponiamo i nostri prodotti a rigorosi test condotti da primari laboratori europei per misurare i loro livelli di resistenza all'effrazione, di isolamento acustico, per determinarne la tenuta all'aria e all'acqua e al carico di vento e per definirne i valori di trasmittanza termica perché siano assolutamente performanti. Coniughiamo le garanzie di sicurezza col design italiano, unendo il gusto del cliente e i contenuti tecnici alle progettazioni architettoniche". Un altro aspetto essenziale è quello del "made in Italy", "Le porte delle nostre aziende sono realizzate e assemblate in Italia o all'interno dell'Unione europea. Abbiamo un sistema produttivo molto innovativo, che tiene conto del rispetto dell'ambiente e della salute. Si tratta di obblighi precisi, che si tramutano in un'importante conquista a tutela del consumatore. Purtroppo, sul mercato nazionale si trovano ancora molti prodotti realizzati da produttori extra UE che non rispettano i requisiti previsti dalle norme europee o da artigiani privi di know-how, che puntano sul prezzo rispetto alla qualità e non sempre il consumatore ne ha la piena consapevolezza".

2All'interno di un abitare contemporaneo nel quale la tendenza della personalizzazione è senza dubbio il trend più attuale, il Gruppo ha deciso di evidenziare quali possano essere le corrette analisi da effettuare  prima di scegliere una porta d'ingresso per la propria abitazione. Questa a partire dalla resistenza all'effrazione, senza dubbio la caratteristica prioritaria, in quanto la porta viene progettata proprio per proteggere da intrusioni esterne. È regolamentata dalle norme europee in sei specifiche Classi di appartenenza, che vanno dalla 1 alla 6; le Classi indicate per l'uso residenziale sono la 3 e la 4. In  seconda battuta occorre sicuramente analizzare la trasmittanza termica che misura la dispersione di  calore che avviene attraverso la porta. Il suo valore dà indirettamente l'indicazione della capacità di isolare termicamente l'interno dall'esterno, con conseguente risparmio di energia. È un preciso requisito di legge richiesto per ottenere la detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica, un bonus fiscale detraibile in 10 anni. Anche l'isolamento acustico e la tenuta alle intemperie sono ovviamente una caratteristica fondamentale. Test di laboratorio prescritti dalla normativa internazionale permettono di valutare in modo approfondito e certificato questi parametri. Performance, caratteristiche e prestazioni evolute, senza dimenticare l'aspetto estetico. Alle porte blindate sono richieste caratteristiche di  adattabilità che le rendano compatibili con l'estetica complessiva dell’edificio, con le sue finiture e con i cromatismi scelti dal progettista o dal cliente.

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