Pilkington: rinasce il forno per la produzione di vetro a Venezia

Lo scorso 16 ottobre sono iniziate le attività del nuovo forno per la produzione di vetro float dello stabilimento di Porto Marghera di Pilkingon Italia.

Ing. Alessandro Michetti - direttore generale Pilkington Italia

Il nuovo impianto nasce a Venezia in luogo storico per la produzione del vetro. Uno stabilimento attivo fin dal 1932 in cui la tecnologia float è iniziata nel 1987 e che, dopo un primo rifacimento nel 2002, ha lavorato fino al 2012. Oggi è stato recuperato, rinnovando una buona parte degli impianti preesistenti che consentiranno una produzione di circa 630 tonnellate al giorno di vetro float, dando vita a Pilkington Optiwhite™. Questo eccezionale prodotto, è un vetro estremamente chiaro che si ottiene grazie a un'accurata selezione delle materie prime che contengono pochissimi ossidi di ferro. Ciò consente una notevole trasmissione luminosa del vetro rendendolo particolarmente trasparente ed adatto alle moderne tendenze dell'industria dell'arredamento di alta gamma e dell'architettura più sofisticata. Per ottenere questo tipo di produzione sono stati necessari notevoli cambiamenti tecnologici sia sul forno di fusione che nell'intera linea di produzione per mantenere e rafforzare la posizione di leadership su tutta la gamma di prodotti a base di Pilkington Optiwhite™. E’ stata inoltre mantenuta la produzione di vetro stratificato di sicurezza della gamma Pilkington Optilam™. Il significativo investimento effettuato dal Gruppo NSG (oltre 18 milioni di euro), è indice di forte fiducia riposta nella capacità produttiva esistente su questo territorio, e sulle prospettive economiche di breve e di lungo termine. Una parte importante di questo investimento riguarderà l'istallazione di impianti di controllo delle emissioni in atmosfera, a conferma di elevati standard di sicurezza e ambiente dello stabilimento, in piena sintonia con le normative vigenti e con la missione di azienda sostenibile del Gruppo NSG. Venezia è sempre stata uno dei centri fondamentali dell'industria vetraria, sia per la rete di trasporti navali che la collega ai luoghi di produzione della materia prima, che per la sua vocazione commerciale e le capacità tecniche che sono espresse in questo settore. A tal proposito sono in corso le assunzioni di circa 60 nuovi lavoratori, in aggiunta al richiamo al lavoro di tutte le 132 unità che fino al 30 settembre erano coinvolte nell’utilizzo degli ammortizzatori sociali.

Il Presidente Dott. Graziano Marcovecchio e il Direttore Generale Ing. Alessandro Michetti, che rappresentano il Management di Pilkington Italia "ringraziano tutti coloro che con il proprio impegno hanno reso possibile questo traguardo, le Istituzioni locali, regionali e nazionali che ci sono state vicine, le rappresentanze sindacali, ma soprattutto i nostri lavoratori che, con il loro sacrificio degli ultimi cinque anni, hanno saputo aspettare tra preoccupazioni e speranze, ma che poi, con orgoglio e slancio si preparano alle nuove sfide per il loro futuro e per quello dello stabilimento. È però allo stesso tempo doveroso ricordare a tutti noi che oggi è solo un inizio e che da adesso comincia il difficile, pensando a quanto complicato sia essere competitivi per mantenere un ruolo sui mercati in Italia, in Europa ed in tutto il mondo. È certa la convinzione che la dirigenza ed i dipendenti di Porto Marghera saranno all’altezza di tali sfide, con la piena consapevolezza che la volontà e la capacità di fare sono la ricetta per creare e mantenere la fiducia degli azionisti. Grazie a questo possiamo raccontare quello che oggi è successo e che con gioia celebriamo, per il nostro futuro e per quello del territorio in cui operiamo".

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