Finestre per il tetto dalla Polonia al mondo

Finestre per il tetto

Fondata nel 1991 in Polonia, l’azienda negli anni si è costantemente ampliata, arrivando a conquistare i più svariati mercati, dall’Europa alla Cina, dagli Stati Uniti al Giappone. Intervista a bruno Pernpruner, direttore Fakro Italia, una testimonianza dedicata all’azienda, alla sua struttura e ai suoi punti di forza Oggi Fakro è

Fondata nel 1991 in Polonia, l’azienda negli anni si è costantemente ampliata, arrivando a conquistare i più svariati mercati, dall’Europa alla Cina, dagli Stati Uniti al Giappone.

Intervista a bruno Pernpruner, direttore Fakro Italia, una testimonianza dedicata all’azienda, alla sua struttura e ai suoi punti di forza

Oggi Fakro è presente in 50 paesi, ha al suo attivo 16 società di distribuzione, 12 stabilimenti produttivi e oltre 3300 dipendenti.

Come è organizzata la struttura aziendale in Itala?

Presente in Italia dal 2000 con un partner distributivo, l’azienda commercializza dal 2011 i propri prodotti sulla penisola direttamente tramite la filiale Fakro Italia srl. Con una serie di rivendite capillarmente diffuse su tutto il territorio e una rete di qualificati agenti commerciali, l’azienda è in ogni momento vicina al cliente anche con i propri centri d’assistenza selezionati, sempre in grado di intervenire nella risoluzione delle eventuali problematiche, offrendo una consulenza post vendita pronta e qualificata.

Quali sono i vostri prodotti più richiesti?

Le soluzioni più richieste sono senz’altro le finestre a bilico, sia nella versione di legno – rifinito con vernice acrilica trasparente o con vernice poliuretanica di colore bianco – sia nella versione di pvc, particolarmente indicata per gli ambienti ad alta concentrazioFinestre per il tettone di umidità, quali la cucina e il bagno.

Da qualche anno, però, si sta evidenziando un nuovo trend in crescita, vale a dire la richiesta sempre più frequente di finestre particolari, da quelle elettriche sino ai modelli a doppia apertura.

Che ruolo ha lo stile nel vostro settore? Chi si occupa della progettazione di questo ambito?

Una finestra deve essere funzionale, sicura, performante a livello energetico e anche il più possibile confortevole, ma tutto questo non può prescindere da uno stile contemporaneo ed esteticamente piacevole, in grado di adattarsi alle evoluzioni dell’architettura e alle nuove concezioni di volta in volta da essa proposte.

Per conciliare tutti questi aspetti in un prodotto che incontri il favore del mercato, Fakro ha negli anni destinato risorse e investimenti sempre maggiori all’ambito della ricerca, dotandosi di un evoluto centro in cui operano oltre 100 ingegneri. La nostra ampia gamma, peraltro in costante evoluzione, comprende a oggi molteplici varianti: presenta cinque tipologie di apertura, due diversi materiali (legno e pvc) disponibili in tre differenti finiture ciascuno – trasparente, bianco e bianco acrilico per il legno e bianco, pino e rovere per il pvc – nonché otto vetricamera standard. Al di là di queste tipologie, presenti in gamma, Fakro può rispondere, adeguatamente e in tempi brevi, alla richiesta delle più originali soluzioni fuori standard per quanto concerne forme, dimensioni e colori, concretizzando anche le più eccentriche visioni dei progettisti.

Isolamento termico e acustico che ruolo hanno nella definizione dei vostri prodotti? Avete ottenuto certificazioni in tal senso?

Il miglioramento delle prestazioni energetiche e acustiche è ormai una consolidata sfida a cui tutti gli operatori del settore edile sono chiamati costantemente a rispondere.

Nel “dibattito energetico”, Fakro si inserisce con un’ampia serie di soluzioni.

Tutte utili a ottenere le detrazioni fiscali, queste finestre sono caratterizzate da un differente livello prestazionale, per rispondere alle più svariate casistiche: dall’abitazione ideata con buoni valori isolanti sino alle case passive. Quanto a certificazioni, il modello FTT U8 Thermo, che si staglia al vertice della nostra gamma di soluzioni ad alta efficienza energetica, con un coefficiente Uw=0,58 W/m²K, ha ottenuto il certificato del Passivhaus Institut. In merito all’isolamento acustico, tendenza che sta prendendo sempre più piede relativamente alle grandi città, Fakro propone tutta una serie di vetri appositi, non solo per quanto riguarda le finestre da tetto ma anche per i modelli per tetti piatti.

Finestre per il tetto

Qual è la tipologia architettonica per voi più rilevante e chi sono i vostri principali interlocutori?

La tipologia architettonica più rilevante è senz’altro quella legata ai tetti a falda, nel contesto del settore residenziale. Anche l’ospitalità è un ambito in cui, di frequente, vengono utilizzati nostri prodotti.

Se parliamo poi di interlocutori, dialoghiamo prevalentemente con rivendite edili, carpenterie di legno e showroom finestre; altri referenti fondamentali sono per noi anche i progettisti.

Quali sono i vostri mercati di riferimento e quali quelli emergenti?

Come Fakro Italia, ci muoviamo unicamente nel contesto della penisola. Invece, il gruppo Fakro è presente in 50 paesi, con apposite società di distribuzione in Italia, USA, Gran Bretagna, Spagna, Francia, Germania, Austria, Olanda, Ungheria, Russia, Ucraina, Slovacchia, Cina, Lettonia, Repubblica Ceca e Danimarca.

L’IoT ha un ruolo nei vostri progetti? In che direzione va l’innovazione per il vostro settore?

Ogni giorno e sempre di più la domotica sta entrando nelle nostre abitazioni e le aziende devono necessariamente considerare questo scenario. In Fakro, già anni addietro, abbiamo scelto di inserirci in questo trend, progettando modelli – sia di finestre che di accessori – integrabili nel sistema wireless di una “casa intelligente”. Tutte le nostre soluzioni dotate di sistema wireless a radiofrequenza Z-Wave rispondono esattamente a questa esigenza.

In grado di collegare in un’unica rete differenti prodotti elettrici dedicati al confort dell’abitazione – quindi, dai termostati ai climatizzatori, agli allarmi, solo per fare alcuni esempi – il protocollo Z-Wave è attualmente utilizzato a livello mondiale da molteplici produttori di componenti o di sistemi per l’edilizia; sul mercato, sono disponibili, quindi, numerosi prodotti dotati di questa tecnologia e, pertanto, tutti comandabili da un unico radiocomando.

Il sistema permette, tra l’altro, di configurare qualsiasi “scenario” personalizzato sul radiocomando: è possibile, per esempio, premendo un unico pulsante, aprire in sequenza cancello, porta da garage e porta d’ingresso – magari per quando si rientra la sera e si ha la necessità di accedere all’abitazione velocemente lasciando tutto il resto chiuso – o, sempre con un unico click, chiudere porte e finestre, spegnere la luce e attivare l’allarme – soluzione ideale per l’uscita da casa la mattina.

 

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